E’ andata in streaming, alle 11 del mattino, la conferenza stampa dell’edizione 2020 del TaoFilmFest, miracolosamente salvato e riproposto dall’11 al 19 luglio.

Schierati al tavolo di un albergo taorminese, i volti ricoperti da mascherine, c’erano il Direttore Artistico Leo Gullotta, il sindaco di Taormina Mario Bolognari, l’amministratore delegato di VideoBank Maria Guardia Pappalardo, il commissario di Tao Arte Bernardo Campo e “last but not least” l’esperto di cinema Francesco Calogero, veterano della manifestazione, incaricato di selezionare i film. Senza di lui questa ripartenza non sarebbe stata possibile. Mette infatti a frutto il suo lavoro, iniziato 10 mesi fa, quando tutto era tranquillo.
Tutti unanimi nel dichiarare che questa rinascita era doverosa. Assurdo interrompere il rapporto col pubblico, ininterrotto ormai da 66 anni. Il Festival di Taormina infatti ha il primato di anzianità in Italia ed è nato prima di Venezia. Ma vediamo cosa ci propone. 41 sono i film, tutte anteprime nazionali, 8 mondiali ed 8 nazionali, e vengono da tutto il mondo. E ben 18 sono firmati da registe donne. E’ un fatto spontaneo, non una scelta del programmatore Francesco Calogero, che ha tenuto a precisare di non avere mai avuto l’ossessione delle quote rosa.
Un omaggio alle donne è invece la mostra su “Le donne e il cinema” alla Casa del Cinema, frutto della collaborazione di Taormina Arte e della cineteca nazionale del CSC. Naturalmente si rispetteranno tutti i limiti imposti dal coronavirus, sia nelle sale del Palazzo dei Congressi, dove a partire da domani si proietteranno i 16 film in concorso, ma anche durante la serata finale della premiazione il 19 al Teatro Antico, ricca di eventi e di sorprese.
Si attendono ospiti internazionali come la giurata Emmanuelle Seigneur (il resto della giuria lo conosceremo a breve), l’attore Nikolaj Coster Waldau che riceverà il tradizionale Taormina Award, come Willem Dafoe, di moglie italiana. Un premio andrà anche a Laura Delli Colli che quest’anno, per i Nastri d’Argento, ha dovuto rinunciare al Teatro Antico. Con lei arriverà Vittorio Storaro che porterà con sé una sorpresa.
Ci sarà ovviamente la cerimonia di premiazione dei film delle varie sezioni, ma non finisce qui. L’orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal maestro Alvise Casellati renderà omaggio ad Ennio Morricone, ma anche ad Alberto Sordi e Federico Fellini. E si ricorderà anche dei 30 anni dell’Oscar a “Nuovo cinema Paradiso”.

A tal proposito, attesissima è anche la serata del 18, sempre al Teatro Antico, alla presenza di Giuseppe Tornatore che presenterà il suo documentario “Devotion”, colonna sonora di Morricone, prodotto da Dolce e Gabbana, ospiti del Comune di Taormina. Ma c’era voglia di celebrare anche Luchino Visconti. E una scena del gran ballo de “Il Gattopardo”, con Tancredi ed Angelica, è al centro del logo di quest’anno, immerso in un trionfo di rosso.
In streaming sulla piattaforma MyMovies, si può seguire tutto, anche il concorso. Rimane la sezione Filmmaker in Sicilia, con la proiezioni speciale di “Io lo so chi siete” di Alessandro Colizzi, dedicato ad Antonino Agostino, vittima della mafia. Ma c’è anche “La storia vergognosa” di Nella Condorelli, sull’emigrazione italiana nelle due Americhe, e l’opera seconda di Alessandro Lunardelli, “La regola d’oro” in buona parte girato a Taormina.
Si chiude ringraziando gli sponsor: Radio Montecarlo, Eurovision, la Sicilia, Multimedia, MyMovies e la Società Editrice Sud (Gazzetta del Sud/Giornale di Sicilia), mentre un pensiero va agli 800.000 lavoratori dello spettacolo, tutti in grande difficoltà.
Eliana L. Napoli
(Servizio speciale da Taormina)








