All’Ars per le imprese Disegno di legge firmato Mancuso e Milazzo (F.I.)

Sala d’Ercole in una delle prime riunioni della nuova legislatura. Il Salone, al Palazzo Reale, fu decorato come lo si vede oggi dai Borboni. E’ stato poi destinato e arredato, per la sua maestosa grandezza ad ospitare l’Assemblea. E’ la più antica del mondo, essendo nata nel Medio Evo da uno Statuto concesso prima della Magna Cartha libertatum inglese.

Il Gruppo Parlamentare di Forza Italia ha fatto presto a mettersi in movimento nell’ambito dell’Assemblea regionale siciliana di recente formazione. E’ stato presentato un Disegno di Legge che modifica l’art. 5 della l.r. 18 maggio 1996 n. 33. Mancuso (FI) ha dichiarato: “Siamo costantemente sensibili alle istanze degli imprenditori”.

Michele Mancuso, deputato di Forza Italia all'Ars
Michele Mancuso, deputato di Forza Italia all’Ars.
Giuseppe Milazzo, Capogruppo di Forza Italia all'Ars.
Giuseppe Milazzo, Capogruppo di Forza Italia all’Ars.

Un ddl presentato dai deputati Mancuso e Milazzo del Gruppo Parlamentare di Forza Italia all’Ars, che mira a cambiare le modalità di calcolo dei canoni di locazione per le imprese in rustici industriali e artigianali, includendo coloro i quali, fino ad ora non hanno beneficiato delle agevolazioni di settore.

“Siamo vicini – ha ribadito l’on. Michele Mancuso, cofirmatario del disegno – agli imprenditori locali che con dedizione e sacrificio, si espongono a rischi più elevati per la prosecuzione della loro attività. Proprio perché subiscono onori di locazione con l’utilizzo di capitali privati, vanno aiutati con azioni legislative che permettano un risparmio tangibile”.

L’attuale articolo 5 della l.r. 18 maggio 1996 n. 33 stabilisce le modalità di calcolo dei canoni di locazione nei riguardi delle imprese artigiane e delle piccole industrie che hanno localizzato la propria attività in rustici artigianali ed industriali, realizzati dai consorzi per le aree di sviluppo industriale, limitando però tale modalità a quelle imprese che avevano usufruito delle agevolazioni di cui alla legge 488/1992.

Di fatto, l’attuale normativa discrimina coloro i quali non rientrano nelle agevolazioni di cui alla legge 448/1992, ovvero tutte quelle imprese artigiane e piccole industrie che hanno localizzato la propria attività nei rustici realizzati dai consorzi per le aree di sviluppo industriale, che sostengono un onere di localizzazione utilizzando mezzi finanziari propri. Con il ddl presentato da Forza Italia, si auspica il raggiungimento di un’uguaglianza per le modalità di calcolo dei canoni di locazione del settore.

Impaginato da Germano Scargiali (da comunicato ufficiale F.I.)

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