Le confessioni nei cinema di Palermo

Confessioni

Il film del regista siciliano è una coproduzione italo francese

di Aldo Librizzi

Andò dà del suo film una visione stupefatta e metafisica, insieme con una narrazione luminosa e poetica”

In un resort di lusso ai bordi di una distesa d’acqua, otto ministri economici delle grandi potenze soggiornano in attesa del summit che deciderà il futuro del mondo occidentale. Il consesso è presieduto da Daniel Rochè, direttore del fondo monetario internazionale, che ha anche invitato tre esperi estranei all’economia, una scrittrice di best seller per bambini, una rock star ed un monaco. Salus Rochè chiede al monaco di confessarlo e subito dopo viene trovato morto. Per iministri si tratta di decidere se quella morte è da considerare un sacrificio o un omicidio. Come comunicarla al pubblico e se si debba proseguire con la manovra che i ministri avrebero dovuto vararene nel corso del summit.

Il regista siciliano porta sullo schermo le segrete ed intricate dinamiche del mondo della politica. “i parlamenti sono eretti da anime morte. La democrazia è una forma di menzogna…..i politici sono uomini d’affari, sono illusionisti: succedono cose che nemmeno loro sanno. Questo è un frammento dell’incontro tra Roberto Saltus, interpretato da Toni Servillo e dall’economista Daniel Rochè, interpretato da Daniel Auteuil. Una confessione, riflessione sulla società attuale, ma anche su quella passata.

Quella di Andò si può definire una pellicola pirandelliana. Pirandello infatti rappresenta la verità attraverso il teatro, perché era l’unico modo per dirla senza creare scompiglio all’interno della società.

Le confessioni, per la regìa di Roberto Andò. Attori: Toni Servillo, Connie Nilsen, Pierfrancesco Favino e Daniel Auteuil. E’ prodotto da Bibi film TV, Barbary film e Rai cinema. La fotografia è di Maurizio Calvesi. E’ una coproduzione italo francese.

Articoli correlati