Caronte Tourist naviga a gas: grandi programmi e finanziamenti regionali

Il nuovo grande traghetto Elio, nave ammiraglia della Caronte -Tourist procede a gas LNG (Gas naturale liquefatto).

La nuova nave Elio della Caronte Tourist, modernissima unità appena inaugurata a Messina, ha ospitato un Meeting della stessa società di navigazione. Si sono alternati a parlare alcuni dei principali rappresentanti del “gruppo”: Olga Franza, presidente vicario, L’A.D. Calogero Famiani, Vincenzo Franza, Lorenzo Matacena, presidente del settore cabotaggio, il presidente Antonio Repaci

I massimi esponenti della compagnia con il presidente Musumeci all'inaugurazione della nave Elio.
Il presidente Musumeci fra Olga Franza e Antonio Repaci alla inaugurazione della nave Elio.

Olga Franza ha sottolineato l’importanza del meeting in un, momento di crescita e intensa attività del gruppo ha parlato del ruolo primario della nuova nave Elio, che apre nuovi orizzonti alla compagnia…

“Da ventisette anni – ha affermato Famiani – il gruppo non costruiva una nuova nave e la Elio rappresenta l’inizio di una nuova epoca. Non solo è una nave grande ed accogliente, ma è la prima unità a gas in servizio nell’intero Mediterraneo e tutelerà l’ambiente. Sono frattanto iniziati anche i lavori del nuovo porto di Tremmestieri dove con le navi più belle saremo concorrenziali con gli altri vettori, perché al riparo della rada di San Francesco”.

Vincenzo Franza ha affrontato il tema delle isole minori…

“Ci siamo trovati – ha aggiunto Franza – in una situazione complessa, ai in relazione ai mezzi, sia sotto il profilo giuridico. Ci siamo impegnati per affrontare tali problemi e in tutte le navi porteremo la qualità del nostro servizio e del nostro cibo di bordo. Useremo navi all’avanguardia, tutte, quelle nuove, con trazione a gas. Queste possono portare a propria volta il gas alle isole, che si renderà molto utile. Grazie ai progettisti di queste nuove unità, che faranno sì che non navigheremo a gas liquido ma a biometano (sottoprodotto di scarti agricoli, ndr) otterremo il risultato di portare attraverso il mare le navi meno inquinanti al mondo”.

“Siete voi la nostra forza – ha detto Antonio Repaci, rivolgendosi ai dipendenti – senza di cui non avremmo raggiunto i nostri successi”.

Una precisazione a distanza è venuta dall’On.le Marco Falcone. Ma rivolta non già a quanto affermato dai dirigenti della Caronte Tourist, ma a …voci peregrine.

“Anche la Regione – ha precisato Falcone – sta facendo la propria parte per la Caronte Tourist. Lo preciso e lo sottolineo. La costruzione e l’acquisto di due nuove navi perle isole minori, ma noi speriamo di arrivare a quattro, coinvolgendo Eolie ed Egadi, sarà finanziata per ben il 70 per cento con fondi statali, intercettati dal governo Musumeci, dopo laboriosa trattativa, nel marzo 2018. Al restante 30 per cento si provvederà con economie dal bilancio regionale. Ho appena telefonato all’ingegner Franza, certo capace di far mettere in cantiere navi adeguate, che facciano finalmente perdere il ricordo dei ‘catorci’ finora in servizio per Pantelleria e Lampedusa…”

(Testo raccolto e impaginato da Gemano Scargiali)

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