Giusi Lombardo Maredentro

Il libro è una raccolta lirica che raccoglie i sentimenti le emozioni il sociale il costume…

Il titolo della raccolta lirica di Giusi Lombardo, Maredentro, rimanda alle sensazioni che ci rimangono dentro dopo la lettura dei versi. Se questi hanno prodotto degli effetti particolari ridestando in noi ricordi, impressioni, emozioni allora si può dire che abbiano creato nel nostro intimo una sorta di “mare”, l’agitarsi appunto di qualcosa di vivo, ma non ben definito, che ci assale e ci avvolge come le onde con chi vi si lascia andare.

“Riempirò le mie ferite,/le riempirò di oro fuso,/perché ogni traccia di esso/impreziosisca tutti gli anfratti/della mia vita/e dia un valore immenso/agli eventi/che le hanno causate/e che mi hanno permesso/di essere quella che sono./Eterno è il tempo/che mi trasforma e mi evolve/attimo dopo attimo…(Vivere ancora).”

Ecco la lirica iniziale, che pubblichiamo integralmente per la scelta felice che vi troviamo della metafora dell’oro fuso da versare sulle ferite, oro che dà vita e bellezza anche al male di vivere, da alcuni considerato solo un fardello, ma dall’autrice invece riscattato come risvolto di bene, di quel che bene che, effettivamente, non è mai dato manicheisticamente agli umani in forma pura.

“Non più sentimenti mendicati,/ma sensazioni leggere che scorrono/come linfa vitale/tra anime che si completano./Impara dal passato,/per questo sei diversa/sei nata Guerriera (Guerriera).

Parole pregne di senso, il coraggio di crescere, di vedere con chiarezza dentro di sé, di andare avanti superando abbandoni, solitudini, delusioni, per guardare oltre verso nuovi traguardi, una vera combattente, infatti, non si abbatte né si piega.

Per Giuseppe Bagnasco “l’Autrice estende la sua meditazione fino a coprire gli aspetti che vanno dai sociali a quelli di costume fino agli esistenziali quali riscontriamo tra gli altri nelle liriche “Barconi”, “Tempi moderni”, “Maschere” e “tutta la silloge verte su tre temi: il Buio, la Speranza e l’Alba”.  Cioè, possiamo dire intorno ai tre poli entro cui ruota l’intera esistenza umana.

Ben descrive così l’afflato poetico dell’Autrice Tommaso Romano che vi vede “Una esistenza al vaglio, una confessione laica e al contempo sacrale, che si dispiega senza i veli della retorica e le cadute nell’ovvio, trovando l’anima profonda negli anfratti più occulti, in quei raggi di sole che mai più nessuno riuscirà ad estinguere, come scrive”.  (Lydia Gaziano)

Giusi Lombardo Maredentro Thule

 

Articoli correlati