La riscossione dei tributi in Sicilia, di cui si conoscono le vicissitudini, cerca soluzioni più razionali per l’immediato avvenire…
Un accordo fra AnciSicilia e Assessorato regionale all’Economia, firmato in questi giorni, è stato finalizzato a ottimizzare i sistemi di riscossione in tutta la Sicilia e ad assicurare un incremento delle entrate degli enti locali, salvaguardando i principi di equità, economicità e tutela del contribuente. Questi in sintesi i contenuti del protocollo d’intesa, firmato da Gaetano Armao, vicepresidente della Regione e titolare dell’economia, con Leoluca Orlando, nella veste di presidente di AnciSicilia che prevede la possibilità di adottare comuni, soluzioni organizzative e standard procedurali ed operativi che garantiscano una gestione più omogenea ed efficiente della riscossione in Sicilia.
“Per accrescere i livelli di riscossione dei tributi locali – ha dichiarato soddisfatto Leoluca Orlando – è necessario adottare modelli di gestione unitari orientati all’efficientamento complessivo del sistema. L’intesa siglata la scorsa settimana rappresenta un primo passo per una cooperazione tra la Regione e i Comuni finalizzata a rendere il fisco locale più semplice ed efficace, garantendo la massima trasparenza e assicurando maggiori garanzie per i cittadini”.
“I Comuni sono, quotidianamente, impegnati – conclude Orlando – nel raggiungimento di obiettivi economici fondamentali per la loro stessa sopravvivenza e l’ufficio tributi di ogni ente locale, molto spesso, rappresenta il centro d’analisi economica, a sostegno degli amministratori, nelle scelte di politica fiscale e di governo delle risorse finanziarie. Il protocollo sottoscritto con l’assessorato all’Economia è uno strumento fondamentale a disposizione di tutti gli enti locali dell’Isola che, su base volontaria, avranno la possibilità di adottare soluzioni comuni ottimizzando il loro sistema di riscossione e incrementando le entrate”.
“La Regione – ha precisato il vicepresidente Armao – ha voluto intraprendere questo percorso, trovando la piena disponibilità dell’Anci-Sicilia, proprio per invertire l’attuale tendenza che vede crescere in modo esponenziale gli enti locali in default a causa dell’inefficienza del sistema di riscossione, che spesso ha determinato gravissimi ammanchi nei bilanci. La progressiva rilevanza assunta dalla fiscalità locale nell’ordinamento finanziario e del federalismo fiscale impone di garantire il gettito alle casse erariali. Per conseguire l’equilibrio finanziario degli enti locali e scongiurarne il dissesto, non può prescindersi da un’efficiente riscossione”.
(Da comunicato adattato e impaginato da Germano Scargiali)








