SiciliAmbiente Film Festival XI edizione – San Vito Lo Capo 14 – 19 luglio

Non si può parlare di sviluppo sostenibile a cuor leggero: è impegno quotidiano, combattività, presa di coscienza. Per l’ambiente si scende in campo, usando ogni mezzo. Anche il racconto: film, documentario, cartoon. E’ quello che fa ormai da oltre dieci edizioni il SiciliAmbiente Film Festival, rassegna internazionale di documentari, cortometraggi e film d’animazione, che ormai da tempo racchiude opere ispirate ai temi della tutela ambientale, dello sviluppo sostenibile, della condizione femminile e dei diritti umani. La nuova edizione – l’undicesima – è in programma da domenica prossima, 14 luglio a venerdì 19 luglio, sempre sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. E sull’onda delle ultime notizie di cronaca, SiciliAmbiente Film Festival si schiera: con chi arriva dal mare e cerca un approdo sicuro. Ed ecco quindi sul piatto, i rapporti stretti con Amnesty International e Greenpeace.

Diretto dal regista Antonio Bellia, con la direzione organizzativa di Sheila Melosu, il SiciliAmbiente si allungherà come tradizione tra i giardini di Palazzo La Porta e la spiaggia di San Vito Lo Capo dove sarà allestito – come ogni anno – un mega schermo gonfiabile in riva al mare, per serate che diventano soprattutto un cuore attivo di dibattito e impegno. Sessanta film in sei giorni di proiezioni, tre sezioni competitive, due “sale” e uno schermo sul mare; e soprattutto, incontri di uomini ed idee, presenza dei registi e degli scrittori,  presentazione di libri, spettacoli teatrali – molto atteso, “Waterpeace” recital di Moni Ovadia sul tema delle migrazioni e sul diritto di ognuno alla bellezza; lo spettacolo, costruito con Amnesty, sarà in scena al tramonto,  giovedì 18 luglio sulla spiaggia di San Vito e vedrà il coinvolgimento del coro Ederlezi (Accademia d’arte del Dramma antico di Siracusa) e la coreo-regia di Dario La Ferla. “San Vito Lo Capo quest’anno ha raggiunto il 75% di raccolta differenziata.  La nostra amministrazione – interviene il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino -, infatti, ha accolto la petizione lanciata nella precedente edizione del Festival SiciliAmbiente, e continua a ritenere necessario l’impegno concreto a  salvaguardia dell’ambiente. Lo dobbiamo al nostro meraviglioso territorio, che abbraccia due riserve,  quella dello Zingaro e quella di Monte Cofano, che è la nostra ricchezza più grande”. “La salvaguardia dell’ambiente è ormai diventato uno dei problemi più pressanti di questo nostro povero pianeta – spiega il direttore artistico del festival, Antonio BelliaSiciliAmbiente racconta quello che si fa in questo campo e ciò contro cui si lotta. Usando film, documentari, cartoni animati, musica e spettacolo. Perché ogni mezzo è utile per risvegliare le coscienze”.

Il festival si aprirà domenica alle 20 al giardino di Palazzo La Porta con la presentazione del libro “Squadra Mobile Palermo – L’avamposto degli uomini perduti” di Alessandro Chiolo. Alle 21,30 la cerimonia di apertura e la presentazione di “Selfie”, il particolare film di Agostino Ferrente sugli adolescenti della periferia napoletana, a cui interverrà  Riccardo Noury portavoce nazionale di Amnesty International Italia. Il concorso dei cortometraggi si aprirà alle 23,30 con la proiezione di “Il mondiale in piazza” di Vito Palmieri (15’); Italia 2018 seguito da  “Valdarno: Carpinete in galleria – beta 540” di Luigi Perelli (15’), film evento di AMOOD. Si andrà avanti poi tutta la prossima settimana fino a venerdì: da segnalare, la serata dedicata a Greenpeace, lunedì alle 21,50, con la presentazione de “Il santuario” a cura di Nicola Veschi (23’), mediometraggio prodotto da Sky Italia, 2019. Sarà presente Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Italia. Giornata molto piena quella di giovedì 18 luglio: oltre allo spettacolo di Moni Ovadia, da segnalare anche una tavola rotonda di ARPA Sicilia (alle 19 a piazzetta Venza) su “L’ambiente come opportunità: lavoro, sviluppo e crescita economica”; e la consegna, alle 21,30, del “Premio Diritti Umani” conferito da SiciliAmbiente Film Festival e Amnesty International Italia. La chiusura, venerdì 19, sarà invece affidata a “Monitoraggio, testimonianza, salvataggio…e poi?”: Davide Camarrone, scrittore e giornalista, intervisterà live l’equipaggio di mare e di terra di Mediterranea Saving Humans.

Leggi l’articolo di Luigi Noera

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