Palermo si conferma turisticamente come “la porta della Sicilia”. Tale definizione risale ad alcune decine di anni fa e vuole opporsi all’idea che luoghi certamente significativi come Agrigento Siracusa, l’Etna, Taormina possano contrastare il primato del capoluogo. Ma fin qui di parla soprattutto di “numeri”.
Adesso, dopo l’apertura o il rinnovarsi di alcuni alberghi (Wagner, Ibis, Saracen, Ex Sole cioè B&B hotels), si nota un elevarsi della qualità, o meglio del livello medio degli ospiti, von punte di assoluto rispetto….
Ne è una prova il cosiddetto “effetto Google Camp”. Si tratta di turisti che si danno convegno a bordo di aerei vip per incontrarsi (campeggiare dall’inglese camp) in una certa località.
Da qui al 4 agosto all’aeroporto di Palermo, Punta Raisi, atterreranno 114 aerei privati (Vip). Solo in un giorno (28 luglio) sono stati almeno 40 i piccoli jet di lusso che hanno toccato le due piste in funzione nello scalo aereo palermitano.
E’ Google che ha scelto per il sesto anno l’aeroporto di Palermo come base logistica per gli ospiti del Camp, grazie anche agli alti standard dei sevizi Vip, con un handler (supervisore, ndr) dedicato.
Quest’anno sono stati autorizzati all’atterraggio 114 voli, l’eccedenza di tale capacità sarà indirizzata invece verso l’aeroporto di Trapani.
“Dal primo Google Camp – ha comunicato Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo – l’aeroporto di Palermo è stato un partner eccezionale per la logistica e per il trasporto degli ospiti Vip dell’esclusiva manifestazione. E’ un segmento che stiamo sviluppando con la nascita di un nuovo terminal dedicato agli aerei privati. Con l’arrivo di Google, abbiamo creato una vera e propria task-force che ogni anno si attiva per dare il massimo della collaborazione professionale, dall’area movimento alla sicurezza, dall’area terminal a quella dell’Apron (area dell’aeroporto in cui gli aeromobili sono parcheggiati, scaricati, caricati e riforniti, incluso dove vengono imbarcati o sbarcati i passeggeri, ndr). Un grande lavoro è tato dedicato all’efficientamento dellatorre di controllo e della direzione aeroportuale”.








