Patologie respiratorie

Come dice il saggio si può stare senza mangiare e bere diversi giorni, senza respirare, i più bravi, pochi minuti!! Detto questo il nostro cuore e l’intero corpo sono assistiti dal flusso rigenerante dei polmoni. Oggi per motivi contingenti respiriamo aria poco salubre. Il che, aggiunto allo stress lavorativo ed ambientale, diminuisce le prestazioni del nostro sistema respiratorio il che ci induce a respirare sempre meno e sempre peggio.

Nel normale percorso di un individuo può succedere che ansietà e cattive abitudini, quali fumo di sigaretta o apparecchi elettronici da svapo, abbiano modificato la percezione dei nostri recettori olfattivi e dedicati allo stimolo della respirazione e ci inducano a una respirazione superficiale che non riesce a soddisfare il nostro organismo.

Tutto questo può succedere anche a chi non ha mai fumato o a chi ha spesso irritazioni alle mucose o ha subito interventi alle vie aeree o a chi è soggetto a malattie invalidanti o chemioterapiche. Una sana rieducazione respiratoria risolve nella maggior parte dei casi le problematiche anche le più croniche. Ciò perché non stavamo ingranando al marcia giusta e il ns “motore” girava a vuoto.

Allievi apneisti con Stefano Makula,con cui l'autore diquesta serie di articoli, già dedito alla pesca subacquea agonistica, iniziò ad apprendere le tecniche della respirazione.
Apneisti con Stefano Makula, con cui l’autore di questa serie di articoli, già dedito alla pesca subacquea agonistica, iniziò ad apprendere le tecniche della respirazione.

Un periodo di rieducazione tramite respirazione autogena MME o Respirazione Profonda ristabilisce valori adeguati di ossigeno nel sangue e riduce la pressione arteriosa con conseguente bradicardia e riapre le vie respiratorie congestionate o poco sollecitate, restituendo al nostro organismo la giusta cadenza vitale. I cardiopatici e gli ipertesi se ne possono giovare parecchio, anche se ancora fumatori.

Le apnee notturne (molto pericolose, ndr) vengono eliminate da un giusto flusso e ritmo respiratorio indotto durante il giorno e riattivato con soli 5 minuti di respirazione autogena prima di addormentarsi. Raffreddori e stati di congestione nasale sono superabili rapidamente con una adeguata ventilazione respiratoria. In tutto questo respirare bene riduce del 95% l’ansia e ci rende più tonici, decisi ed attivi. Bisogna avere il coraggio di respirare finché c’è vita. Buona aria.

Francesco Italia

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Nota

Gli apneisti divengono di regola esperti della respirazione, senza regolare la quale non potrebbero praticare adeguatamente lei immersioni e la pesca subacquea.

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