Covid: Domande e risposte dell’omeopata Ciro D’Arpa

Un possibile vaccino è motivo di grande disputa internazionale. Lo sostiene l’OMS. Gli oppositori affermano: “C’era da aspettarselo… Come volevasi dimostrare!”.

Abbiamo una serie di domande per email al Dr. Ciro D’Arpa, apprezzato come internista e come medico di famiglia. D’Arpa, pur praticando la medicina tradizionale, crede nei principi dell’omeopatia e, per alcune affezioni, propone ed interviene con cure omeopatiche, sempre che il paziente sia d’accordo.

Il Dottor Ciro D'Arpa,palermitano, è un medico eclettico: è anche dietologo e psicologo.
Il Dottor Ciro D’Arpa, palermitano, è un medico eclettico: è anche dietologo e psichiatra.

Sappiamo di ottimi risultati da parte del Dr D’Arpa, specie nella cura di affezioni allo stomaco, che a lungo si erano cronicizzate o erano sembrate inguaribili. D’Arpa ha sostenuto in passato vive polemiche dirette a difesa delle cure omeopatiche nei confronti di detrattori come Piero Angela e Rita Levi Montalcini.

Ecco il nostro incontro telematico con il Dr. Ciro D’Arpa

Opposte opinioni si contrastano sul tema delle vaccinazioni contro il Covid19. Il vaccino è la sola arma in grado di stroncare il male come dice l’Oms ovvero i vaccini antinfluenzali sono un’utopia come dicono molti virologi?

Bisogna sempre ascoltare con molto distacco le narrazioni suggestive della televisione. Non ci vuol molto a capire che un vaccino ci sarà ed è facile immaginare pressioni per renderlo obbligatorio prima ancora di sapere se sarebbe opportuno farlo. Come per ogni altro vaccino antinfluenzale, potrà avere solo un effetto preventivo modesto. In passato recente abbiamo acquistato tonnellate di vaccini che poi, giustamente, abbiamo buttato in discarica.  Lasciamo perdere le utopie. Per il presente e per il futuro dobbiamo decisamente puntare su modi più sicuri per promuovere la nostra salute. 

Assistiamo a disinfezioni di ambienti con idranti che versano liquidi spumosi. Tutto ciò ha un senso contro i virus?

Questo non ha praticamente alcun senso. Gli ambienti che bisogna tenere regolarmente sanificati sono quelli chiusi in cui ci sono assembramenti: ospedali in primis, dal pronto soccorso ai reparti. E poi aule, uffici, teatri, abitazioni, ecc.  Si dovrebbero limitare al massimo gli assembramenti insalubri in luoghi chiusi tipo discoteche, ristoranti iperaffollati, ecc

E’ necessario imporre la distanza interpersonale di m.1,50 anche fra persone che indossano guanti e mascherine e che non tossiscano né sternutano?

Ognuno che abbia una malattia contagiosa dovrebbe fare attenzione a non contagiare nessuno, soprattutto a casa propria. In luoghi affollati e non ventilati e nei contatti personali ravvicinati la mascherina protegge discretamente e così, ovviamente, una certa distanza interpersonale. Ma non ha senso portare la mascherina in luoghi aperti non affollati.

Ha una logica chiudere i lungomare?

Ha una logica perversa. I lungomare sono i luoghi più salubri da frequentare.

E prendere il sole all’aperto?

È necessario frequentare la natura e fare moto all’aperto. Ed indispensabile prendere sole per tutti, specie per i bambini, i vecchi ed i cagionevoli.

Ha un fondamento limitare la possibilità di fare footing all’aperto, di frequentare spazi come quelli delle case Rocca?

Al contrario, dobbiamo trovare ed adibire degli spazi aperti dove i bambini possano riprendere a giocare insieme, con il consenso dei loro genitori ed, ovviamente, se non hanno sintomi di infezione in atto.

Val la pena impedire alle famiglie di riunirsi per Pasqua e negli altri giorni festivi e prefestivi?

Val la pena aiutare la gente a responsabilizzarsi e ad esser presente a sé stessa. Evitare assembramenti, avere spazi, ma potersi abbracciare fra amici e parenti. Poi, chi vorrà continuare ad aver paura degli altri, se ne stia pure a 10 metri, liberissimo.

E’ vero che lo stress può abbassare le difese immunitarie?

È sicuro che lo stress lavorativo ed emotivo possa anche fare del tutto crollare le difese immunitarie.

Proprio le reazioni del nostro organismo determinano le comuni guarigioni dall’influenza: quali sono le cure per accompagnare al meglio la guarigione?

La prevenzione consiste nella responsabilità personale indelegabile di coltivare la propria salute, la gioia e il gusto della vita. Tutti i percorsi di terapia dovrebbero essere indirizzati a promuovere la propria vitalità, eliminando gli ostacoli al benessere. Limitarsi a prendere farmaci continuando abitudini insalubri è una strada che porta all’abbassamento progressivo del livello di salute.

Quando si consiglia l’uso di antibiotici?

Contro le infezioni virali gli antibiotici, gli antipiretici abituali e gli antiinfiammatori sono controproducenti. L’Italia ha il più alto numero di danni e di morti dovuti all’uso improprio di antibiotici. Sono armi che il medico deve adoperare con molto buon senso. Gli ospedali dovrebbero essere sanificati da cima a fondo e riprogettati con altre regole.

Perché la polmonite è un così pericoloso aggravarsi del male?

Questa influenza COVID-19, se non trattata all’esordio, può complicarsi con una polmonite bilaterale diffusa acuta che in alcuni pazienti defedati può essere molto pericolosa.

E’ una forma della stessa malattia o trattasi di altro?

La polmonite è la complicanza pericolosa più frequente di ogni forma influenzale, anche e particolarmente nella COVID-19. Ma dobbiamo cercare di non arrivare alla polmonite. Bisogna intervenire in prevenzione e poi, eventualmente, all’esordio.

I principi dell’omeopatia, che lei sostiene accanto alla medicina tradizionale, possono essere utili nella cura dell’influenza e di affezioni come quella da coronavirus?

La terapia omeopatica si sta dimostrando molto efficace nell’aiutare la risoluzione della malattia nelle sue fasi iniziali. Abbiamo di recente pubblicato un primo studio a riguardo. 

https://www.researchgate.net/publication/340594925_Pazienti_sintomatici_COVID-19_positivi_e_probabili_trattati_da_medici_omeopati_-uno_studio_descrittivo_italiano

Pensa che con l’approssimarsi dell’estate questa particolare influenza ‘passerà’ come di consueto avviene ogni anno?

Sta già passando. Ci darà il tempo di riprendere in mano la nostra vita e fortificare la nostra salute, perché in autunno potrebbe riprendere, magari in una forma differente e, comunque, dovremo affrontare ogni anno un’ondata epidemica stagionale. Pensare di affidare il proprio benessere ad un vaccino è una scusa con noi stessi. Dobbiamo accettare la sfida di stare bene e di far stare bene gli altri. Generare salute vuole un impegno personale costante.

Intervista raccolta da Germano Scargiali

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I governi e i media avrebbero avuto l’occasione per “fare cultura e buona informazione” in tema di Virus, questi ‘nemici’ dell’umanità. Al contrario, hanno fatto scandalismo, addirittura cortile, seminando panico e reazioni inconsulte. Sia la mascherina. sia i guanti, sia la distanza interpersonale  sono state recepite e hanno assunto la funzione di un talismano

Il test PCR non è probante e non esiste ancora una prova scientifica sul motivo del manifestarsi del cosiddetto Corona virus disease, come sta spiegando in questi momenti il medico Rashid A Buttar noto in America come luminare dissidente negli alti ambienti della medicina americana.

Ecco chi è:  Rashid Buttar is an American osteopathic physician from Charlotte, North Carolina.He is known for his controversial use of chelation therapy for numerous conditions, including autism and cancer. He has been reprimanded by the North Carolina Board of Medical Examiners for unethical treatment of patients.. Buttar was born in London in 1966 and immigrated with his parents to the U.S. at the age of 9.

Il dottor Buttar ha attaccato Bill Gates per il modo proditorio con cui si avvicina alla propaganda dei vaccini.

“Bill Gates – ha risposto Buttar – mi accusa di essere ‘contrario ai vaccini’. Non è vero. Io sono contrario al suo modo di trattare l’argomento e al modo con cui è stato affrontato in generale il problema del Covid19″.

Donald Trump (nonostante Buttar accusi i massimi poteri di sfruttare l’epidemia fare ‘prove di dittatura’ e giustificare provvedimenti da’grande fratello’) ha espresso più volte apprezzamento per il dottori Rashid Buttar e glielo ha confermato in questi frangenti. (G. Scargiali)

 

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