Persico 69F è indicata come la barca che può cambiare il volto della vela e si presenta anche come ‘barca per tutti’. C’è da credere a questa sua ultima qualità? La vela è di per sé un’attività non facile – almeno agli inizi – e il rapporto col mare lo resta per sempre. Ma sui foil? Peggio che andar di notte. Così sembrerebbe…
Ma chi c’è dietro, i prezzi e dove vuole arrivare questo monotipo volante? Parte adottando senza remore le nuove Boe che si muovono con app. Annuncia un nuovo circuito Pro, il boat sharing e una trattativa per l’America’s Cup. Volete dell’altro?
Come è nata l’idea? Certamente dallo scalpore che fanno questi nuovi (velieri?) che si comportano come aliscafi. Non sono certo una novità assoluta – vedi gli skiff – ma la loro fama è cresciuta fino ad ‘approdare’ ad Aukland in Coppa America, lasciando stupito il mondo e soprattutto il pubblico meno addentro al problema… Ma proprio questo è importante: trascinare nuovi appassionati ad uno sport.
Perché non ‘partire’ già con i foil? Così si saranno detti i promotori. Occorre sapere che questi benedetti foil hanno un profilo simile alle ali degli aerei e, proprio come queste, quando la barca raggiunge una certa velocità, creano portanza e producono una forza sufficiente a sollevare lo scafo. Lo stesso principio – del resto – consente alle vele triangolari di risalire il vento almeno fino ad una certa angolatura…
I promotori Giorgio Benussi, Maciel Cicchetti e Dede De Luca sono tre ‘lupi di mare’ dell’era moderna: avevano iniziato a sondare la possibilità di formare un team italiano per la Volvo Ocean Race. Tramontata quest’ipotesi, si sono inventati un nuovo mondo, ovviamente ‘a vela’.
Giorgio è un volto noto nella vela e nella nautica. Velista professionista, medaglio d’oro del Coni al valore atletico, consulente, già team manager dei My Song di Pierluigi Loro Piana, già commodoro dello Yacht club Marina di Loano è ora il cofondatore del Circuito Persico 69F.
Con lui Maciel, detto Chico, argentino, ormai italiano d’adozione, velista professionista, alla Volvo Ocean Race con team Brunel, poi con gli americani di Quantum-Bellamente nei Tp52, nei mini-maxi, e oggi nell’America’s Cup con American Magic.
Infine il terzo uomo, nella nascita del 69F, è Daniele Dede De Luca, anche lui velista professionista, olimpico a Sydney nella classe Soling, due volte in Coppa America con Italia nel 1987 e con Mascalzone Latino, oggi amministratore delegato della veleria OneSails, uno del gruppo di Ourdream…
Tutti e tre s’inventano la nuova barca. Un monotipo volante presso la nuova frontiera della vela: i foil.
Ma ecco una sostanziale differenza: sui catamarani, adesso monoscafi dell’America’s Cup ‘la gente comune’ non può competere. E’ difficile anche parlare di Moth: il 69F è una barca relativamente semplice e nasce ‘per tutti’.
Per capirci: un ‘minimo’ di doti atletiche e di cultura velica ci vuole! Vien fuori il nome: 69F. Il numero riassume la lunghezza ed F ovviamente sta per foil. Mentre Persico è il cantiere che promette prezzi conteuti.
Trattasi, appunto, di un ‘monotipo one-design’ di 6,90 metri di lunghezza, 380 chili di dislocamento, 40 metri quadrati di superficie velica complessiva (randa e vela di prua) senza spi. A bordo si sale in tre.
Designer gli argentini Wilson-Marquinez e un altro argentino come sviluppatore, l’olimpionico Santiago Lange, fenomeno del Nacra17, oro ai Giochi di Rio de Janeiro a 54 anni.
“Ci sono occorsi 16 mesi – racconta Giorgio Benussi – per mettere a punto il progetto…”
All’inizio il 69F lo costruisce il cantiere Persico, quello che ha in “grembo” Luna Rossa. Già una lunga tradizione che inizia dal Moro di Venezia. Ma da fornitore presto Marcello Persico diventa presto partner…
Nata la barca, nasce la classe di regata…
“Finora ne abbiamo costruite otto, cinque di nostra proprietà e tre acquistate dal team Agiplast di Hong Kong, dagli svizzeri di Okalys e dal Dutch Sailing che si preparano per la Youth America’s Cup”
“Un momento – conclude Giorgio – e alla Coppa (America) ci arriveremo. Intanto va detto che la barca costa 165 mila euro, tutto compreso. Un’ambizione senza limiti, non c’è che dire!
(A cura di Germano Scargiali)
Nota
Il Persico 69F sarà presente in regata al Circolo Velico Sferacavallo entro fine stagione agonistica: la Sferracavallo Foil Cup 2021 si svolgerà dal 12 al 14 Novembre. Ha da poco fatto esordio in Costa Smeralda e predisposto il primo ‘circuito’ di regate.







