In genere la capacità di apprendimento – dicono – cala con l’età, a mio avviso il lessico dell’articolo sintetico riportato nell’immagine è abbastanza chiaro e propone un futuro mistificatore ma alquanto fosco. Analizziamo:
- “Politica energetica UE non tornerà come prima”. Mi sembra corretto perché le fonti russe di gas erano abbondanti (60 miliardi di mc/anno), continue, a buon mercato e senza problemi di trasporto in virtù delle pipeline traversanti l’Ucraina. Ahimè, si e visto che nessun fornitore alternativo è in grado di fornire tale quantità di gas; forse si dovrà ritornare al petrolio e al carbone e addio alla “green transition” volutissima dalla UE!
- “Putin non deve vincere la guerra”. Putin ha già vinto tre guerre senza troppi sforzi: A- la UE ora è isolata dal resto del mondo e si è creato un legame di stretta dipendenza dagli USA. B- L’insieme degli Stati asiatici trovano vantaggio nel trattare con la Russia che è una nazione la cui produzione supera i consumi e non ha ambizioni di dominio; sono solo 140 milioni di persone e non basterebbero nemmeno per presidiare i loro confini interni. C- Nonostante l’enorme sforzo bellico e mediatico dell’occidente, la Russia ha dimostrato che anche impiegando reparti non ben addestrati e macchine datate, ha saputo tener testa all’esercito ucraino ben armato con armi occidentali e forti aiuti economici. In più ha mostrato il suo deterrente di razzi ipersonici a testata multipla nucleare. Sembrerebbe che tale manifestazione abbia indotto la Coalizione a evitare l’invio di armi “più potenti” (alias testate nucleari tattiche a 1000 Tonnellate di Tritolo ciascuna, con raggio di distruzione di circa 1 km e gravi ricadute radioattive!).
- “Il rischio di una catastrofe alimentare esiste (omissis)… la colpa è di Putin”. Questa frase mi sembra mutuata da un racconto di fantascienza perché è contraddittoria e nemmeno corretta: l’esercito ucraino minò il porto, la Coalizione ha imposto l’embargo e il divieto di attracco alle navi russe e adesso si lamenta che il resto del mondo potrebbe soffrire la fame!
Semplicemente ridicolo!
Tanto più che i russi hanno chiesto lo sminamento del porto e la riduzione dell’embargo.
Ciò mi sembra una proposta più che ragionevole…
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Purtroppo fin dall’inizio la politica italiana si è schierata “anima e corpo” contro la Russia, sembrerebbe senza nemmeno conoscere le motivazioni causanti la guerra medesima e alla fine si è ritrovata a proteggere truppe ucraino/naziste, le quali durante gli 8 anni di operazioni governative di “pulizia etnica” (la Storia del nazismo replica sé stessa!), hanno ucciso circa 14.000 cittadini ucraini solo perché di lingua russa…
Alla fine dei giochi – supponendo che prima o poi la guerra finirà – l’Italia si ritroverà più povera e avrà perso non meno di 30 miliardi/anno di export verso la Russia, nonché una forte riduzione del turismo russo con circa 6 milioni di presenze in meno e 250 milioni di euro per mancati incassi!
Inoltre, la UE dovrà acquistare energia da fornitori alternativi sicuramente a prezzi maggiorati (è una Legge di mercato!) e forse comprerà addirittura energia russa rivenduta da terzi…
Insomma, se gli incompetenti della Commissione UE e se i super incompetenti della politica italiana FOSSERO STATI un pochino più saggi e avveduti, non avrebbero agito con quel repentino voltafaccia nei confronti della Russia accusandola dei peggiori crimini ma avrebbero vagliato per benino tutta la situazione agendo da pacificatori intermediari guadagnandone in prestigio nei confronti dell’intero mondo.
Ora, invece, comunque vada la guerra, la UE ha perso punti e prestigio: il destino di 450 milioni di cittadini UE affidati a un manipolo di persone, troppo poche e troppo libere di agire…
Mai come ora una EUROPA FEDERALISTA sarebbe stata conveniente per lasciare liberi gli Stati europei di decidere per il loro meglio ed è questa la grande proposta nel quadro del FEDERALISMO DEGLI STATI EUROPEI che vorremmo proporvi!!!
Lorenzo Romano (da Roma)







