Davanti al primo edificio completato a Palermo, tramite il Superbonus 110%, si sono riuniti i manifestanti in favore dei Bonus edilizi, che erano stati approvati dal governo precedente. Sembra, invece, che l’attuale governo Draghi ne stia ostacolando il funzionamento. Presenti alla manifestazione i rappresentanti delle ditte, costruttori, maestranze e simpatizzanti.
In questa occasione, i festeggiamenti per l’avvenuta chiusura dei lavori nel cantiere di via della Conciliazione, in zona Oreto, sono intervenuti, il sottosegretario alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, il candidato sindaco Franco Miceli e il candidato al Consiglio comunale Emanuele Dispenza, oltre ad alcuni rappresentanti del Movimento a 5Stelle.
Ecco che cosa ci ha detto, sull’oggetto della manifestazione, l’onorevole Cancelleri.
Sembra che al momento i bonus edilizi non stiano funzionando…
“In realtà, i fatti ne hanno dimostrato la sostanziale efficacia. Abbiamo ottenuto la riqualificazione degli edifici insieme a un consistente risparmio energetico, che ha dato una risposta sia alle necessità degli utenti sia alla difesa dell’ambiente. Il problema maggiore è stato causato, invece, dall’eccessivo aumento del costo delle materie prime che avrebbe messo in difficoltà tante ditte. Si è visto, però, che, tutto sommato, tali aumenti si sono rivelati, poi, tutto sommato, sostenibili.
Voi siete al governo con Draghi, ma che cosa state facendo per sostenere i bonus edilizi che proprio voi, 5Stelle, avevate voluto col precedente governo?
“Abbiamo superato il momento più difficile circa un mese fa e stiamo ripartendo. I bonus edilizi e, in particolare, il superbonus, sono una misura importante che noi dei 5Stelle abbiamo fortemente voluto perché hanno rilanciato il lavoro in Italia in un momento particolarmente difficile – quello della pandemia – assolvendo, al contempo, al compito fondamentale di migliorare e tutelare il nostro patrimonio edilizio”.
Ma come pensate di risolvere il blocco delle cessioni dei crediti voluto dal governo Draghi?
“Una parte del problema, verificatosi circa un mese fa, è stato già risolto. Oggi, dobbiamo rivolgerci alle banche per ottenere una maggiore flessibilità ed è questo il lavoro che adesso dobbiamo portare avanti. Sostenere questa misura è fondamentale per il paese, per la ripresa, per il lavoro. Basti pensare a quello che è stato messo in campo in termini di spesa pubblica e di investimenti privati. Si tratta di miliardi spesi bene, a favore della popolazione, del mondo del lavoro, che comprende anche i professionisti e l’indotto. Basti pensare ai fruitori finali che ottengono appartamenti interamente ristrutturati senza spendere neanche una lira”.
Lydia Gaziano Scargiali








