Una cosa è certa: la NATO e di conseguenza i suoi cagnolini UE sbagliarono tutto nell’approccio al conflitto contro la Federazione Russa e soprattutto nel dare supporto armato alle truppe naziste di Kiev.
Innanzitutto già nel 2014 (qualcuno dice che…) gli strateghi NATO avrebbero dovuto ricordarsi che le nazioni aderenti al Patto Atlantico sarebbero entrate in guerra dichiarata solo in caso di aggressione esterna verso almeno una di loro, ma ciò non è stato e quindi l’azzardo nel farlo sarebbe una atto di guerra, di una vera III Guerra Mondiale!
Il secondo grande errore è stato il fallito tentativo di delegittimare l’intervento russo a protezione dei cittadini ucraini-russofoni, di cui le milizie naziste davano la caccia per condurre la loro epurazione etnica con oltre 14.000 morti accertati.
Se non fosse stato per probabili “particolari attenzioni” che da oltre mare avutesi nei confronti dei vari Governi europei, i quali all’unisono si sono immediatamente schierati contro il folle sostegno armato all’Ucraina, per una preventivata “guerra senza fine” (a detta della NATO stessa), la questione Ucraina sarebbe già terminata da un pezzo, ritornando ai confini e all’accordo del 1991 firmato con Eltsin e con la supervisione USA. Così sembrerebbe aver dichiarato l’attuale Presidente ucraino.
Per un attimo guardiamo in casa nostra La risposta dell’Italia nel fornire armi convenzionali a un paese esterno ai confini NATO in guerra contro UNO STORICO PAESE E NOSTRO MIGLIOR PARTNER COMMERCIALE non è stata nemmeno posta in Parlamento anche se tutti i parlamentari – a mio avviso ignari delle circostanze casus belli – occupati chi a smantellare l’antica cultura italica con vari ius soli/scholae e nel voler concedere a tutti i costi la cittadinanza anche a coloro che varchino illegalmente i confini nazionali (“…chi vota no vuole solo una razza italiana…”: non ho capito ma l’italiano è una razza o un’etnia che nasce in Italia da più di 20.000 anni, cosa cavolo dice costui?) .
Altri parlamentari litigano tra loro e ignorano che siamo a due passi dalla III Guerra Mondiale, altri ancora sono occupati a pararsi legittimamente le natiche dalle strane denunce conto loro avallate da ancora più strani PM ed ancora altri a proporre immense demagogie poco costruttive.
Nel contempo la NATO sta installando batterie anti missile a protezione delle capitali europee, quindi anche qui da noi, facendoci credere che in caso di conflitto nucleare QUESTE BATTERIE OFFRIRANNO PROTEZIONE TOTALE CONTRO I SUPERMISSILI NUCLEARI RUSSI !!!
Chi ci crede è un cretino, vi spiegherò altrove il perché!
Da tutta questa storia emerge una domanda basica: perché tanto accanimento verso la Federazione Russa che in ultimo sta facendo una operazione umanitaria a protezione dei cittadini ucraini di lingua russa massacrati dalle milizie naziste legittimate dal Governo Kiev nella loro pulizia etnica?
La Federazione non è entrata in Ucraina da un giorno all’altro ma a seguito di varie azioni a far tempo dal 2014. Poi nel 2017 chiedendo aiuto all’ONU e all’UE ma sembra che nessuno di loro si mosse e allora l’intervento autarchico nel tentare di ristabilire la pace e il Trattato di Minsk che fu stracciato guarda caso sembra proprio dall’attuale presidente ucraino…
L’ampia documentazione che si reperisce in giro prodotta da varie organizzazioni giornalistiche prima del 2019, portano ad una sola conclusione: questa guerra è voluta ed è stato creato un casus belli esattamente come lo fu con Saddam Hussein (prima riempito di armi e convinto di poter conquistare l’Iran, poi a guerra persa fu convinto ad occupare il Kuwait per pararsi i debiti di guerra e infine con il “Desert Storm” perse la vita, la nazione e il petrolio…
Di peggio capitò a Gheddafi, un Presidente che fece moltissimo per la sua gente ma costretto a mantenersi un suo particolare cliché sulla scena internazionale per non essere fagocitato dai petrolieri internazionali: anche per lui venne creato un casus belli, la produzione di armi chimiche pronte per l’uso, condizione che risultò falsa!
Anche Gheddafi venne giustiziato, direi assassinato senza processo, la sua nazione smembrata e il suo petrolio gestito da altri.
Ora tocca alla Federazione Russa ?
Sembrerebbe che la NATO e la UE stiano tirando troppo la corda e il rischio che sfugga qualche razzetto di troppo c’è a allora arrivederci e grazie tante…
Purtroppo è facile capire che gli strateghi NWO desiderano follemente entrare in possesso delle enormi ricchezze naturali della Federazione Russa il cui territorio comprende quattro grandi regioni e una decina di minori, un’area forse scarsamente popolata perché una delle più fredde del pianeta.
Lorenzo Romano (da Roma)








