Ucraina, Ue e Varie Stranezze Politiche

Sì, stranezze politiche tutte italiane: il Governo non si è ancora formato e ricominciano le contestazioni contro “fantasmi fascisti” e così i “collettivi” scolastici hanno iniziato nuovamente gli scioperi con mega assemblee degli studenti.

Purtroppo, nel tempo queste assemblee si sono dimostrate distruttive tant’è vero che a forza di dar la caccia ai fascisti – indubbiamente – hanno finito per distruggere sia i partiti sia le stesse organizzazioni di sinistra!

E’ la Storia che replica sé stessa: i comunisti si autodistrussero il loro impero (URSS), non contenti distrussero il più forte partito comunista europeo (PCI), poi dopo varie trasformazioni arrivò il PD, ma distrussero anche questo.
Il socialismo del PSI, come partito, non ha saputo seguire i tempi perché terminata l’epopea di rinnovamento ottocento-novecentesco, fu superato dalla forza distruttiva del PCI che certamente incideva di più nell’animo della gente meno abbiente.
Ricordo gli slogan sindacali tipo “fuori il padrone dalle fabbriche” e un giorno il padrone, effettivamente, se ne andò via, ma con tutta la sua fabbrica!
L’Italia di oggi non ha più le grandi fabbriche di un tempo con a capo la FIAT e i suoi 500.000 addetti che conquistarono il 17% del mercato nazionale e il 9% di quello mondiale. Una fabbrica tra le più contestate dai sindacati e dalle formazioni di sinistra, pochi anni fa se ne andò negli USA con attrezzature taumaturgiche tali per – udite, udite – risollevare le sorti di quella che era una delle più grandi fabbriche mondiali di veicoli: la Chrysler!

Però, questi italiani…

(NdR Un pensiero va al Dott. Sergio Marchionne, uno dei più importanti organizzatori aziendali, artefice della FCA, deceduto nel 2018)

Io credo che se la sinistra la smettesse di dare la caccia alle streghe e si arrendesse all’evidenza che, al giorno d’oggi, un ritorno alle ideologie può solo danneggiare la società.
Dico questo perché oggi si costruisce di tutto in abbondanza e si scoprono strade sempre nuove dove la tecnologia fa da padrona, ma chi non può seguirla resta al palo.

Allora si dovrebbe capire perché metà della popolazione del globo è in condizioni di arretratezza stupefacente.

A mio avviso la colpa è esclusivamente di chi li governa e del modello politico utilizzato.

Ovviamente l’opulento mondo occidentale non può fare molto per trasferire la sua cultura alle nazioni disposte ad accoglierla. Spesso si incontrano forti ostacoli proprio da quei governanti che trarrebbero maggior successo popolare accettando il modello socialdemocratico in uso nelle singole nazioni della UE.

Nel mio libro New Economy & Socialismo descrivo una innovativa forma di Governo che mette insieme, appunto, il concetto di “New Econony2 e i presupposti di un “Socialismo” non comunista (socialismo significa partecipazione della gente alla produzione, non che la gente sia padrona dei mezzi di produzione, il capitale e il padrone sono realtà ineluttabili!), una formula utilissima per sviluppare al massimo una società aperta e moderna di popperiana memoria!

Purtroppo anche in occidente incombe lo spettro dell’ingerenza di coloro che di pace non ne vogliono sapere ed ora puntano direttamente sul dominio dei popoli.

Ecco la causa delle ultime grandi guerre: il dominio delle fonti energetiche!

L’entità che sta dietro a queste guerre è individuabile nella “setta” che da tempo sta costruendo mattone su mattone lo stravolgimento della cultura occidentale.
Tutto risale al così detto Piano Kalergi, interpretato non nel suo obiettivo primario ma ad uso e consumo di questa entità occulta che vuole il dominio su tutti e tutto.
Il piano originale, purtroppo molto ingenuo, nacque per evitare che le nazioni europee facessero guerra tra di loro e prevedeva l’eliminazione dei confini tra Stato e Stato, l’unificazione della lingue e la riduzione delle tradizioni, in modo tale che un cittadino portoghese divenisse culturalmente identico a un cittadino ungherese o romeno.

Nacque così l’Unione Europea.

Le forze maligne che si nascondono dietro il cosiddetto NWO (New World Order) si ritrovarono bello e impacchettato ciò che serviva a loro, ovvero 450 milioni di persone senza più patria, impoverita dalle strategie economiche perdenti calate dall’altro e spenti nel loro  spirito nazionalista: un vero popolo pronto ad essere reso schiavo!

Tutto questo naufragò contro quell’entità residua nata dopo il fallimento del comunismo sovietico, la quale democraticizzata quanto basta nella Federazione Russa, governata da un Parlamento elettivo e a federazione libera, rimaneva un punto di riferimento che infastidiva il progressivo dominio dell’intera UE ed ecco allora che scoppia la guerra tra l’Ucraina che straccia unilateralmente l’Accordo di Minsk e si dedica alla mortale epurazione della popolazione di lingua russa, attivando le milizie naziste Azov le quali dal 2014 al 2017 martirizzano oltre 14.000 persone solo perché parlavano russo e, dopo numerosi interpelli all’ONU e alla UE, ignorati da costoro, la Russia entra in campo per dare una patria alla minoranza ucraina in via di soppressione da parte del Governo di Kiev.

Indipendentemente dagli accadimenti tra la Russia e la consorteria Ucraina, UE, Nato, USA e tutta la tempesta propagandistica di falsi articoli e documentazioni in atto (ricorda molto la strategia contro Saddam Hussein, Gheddafi e contro Assad di Siria!), ciò che mi sorprende è che i “collettivi” di cui ho scritto all’inizio sono completamente schierati dalla parte delle milizie Azov, probabilmente perché fortemente concupiti dalle urla dei “compagni” che nella loro propaganda ben recitata, riescono a distruggere il buon senso dei ragazzi e saranno questi ultimi, un giorno, a distruggere qualsiasi ultima forma di socialdemocrazia divenendo pecorelle smarrire in un branco di lupi.
Né più, né meno di quanto sta già accadendo, pazienza!

Lorenzo Romano (da Roma)

 

 

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