La novità più importante del Convegno dei Giovani Imprenditori, associazione presieduta dal palermitano Riccardo Di Stefano, svoltosi questo week end a Capri, è stata l’affermazione che la politica deve dare un sostegno concreto alle donne affinchè possano accedere al mondo del lavoro. C’è molto bisogno, infatti, di manodopera in generale, e femminile in particolare, e l’attuale situazione sociale costituisce un ostacolo per l’accesso al lavoro. Gli aiuti alle famiglie devono, infatti, aumentare, a cominciare dagli asili nido, se non si vuole un paese privo di risorse umane e lavorative.
Certo, a questo problema, la mancanza di nuovi nati, se ne collegano anche altri da non sottovalutare, come la persistenza del cuneo fiscale, che rende troppo onerose le assunzioni, il caro bollette e il deficit energetico, ma se non sarà affrontato e risolto prioritariamente il calo demografico tutto il resto potrebbe anche rivelarsi inutile.
Il Convegno di Capri ha dato, così, anche un assist inatteso al nuovo presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che ha costruito negli anni la sua ascesa politica proprio mettendo al centro della sua azione la famiglia e i disabili. Evidentemente, la famiglia non deve più essere la cenerentola della politica, ma deve acquistare lo spazio che merita, non solo per motivi morali, ma – come si vede – anche economici.
Con buona pace della sinistra, nonostante le tante belle parole usate nei confronti delle donne, di fatto, in questi anni, queste sono state abbandonate ai loro problemi di emarginazione, povertà, mancata assistenza…







