
Manca meno di un mese alla partenza della XIII edizione della Palermo-Montecarlo e certamente fervono i lavori di preparazione presso le sedi del Circolo della Vela Sicilia di Palermo e Mondello. La lista degli iscritti continua ad allungarsi rendendo sempre più concreto il traguardo delle 40 barche e oltre.
Una rotta di ben 500 MM attende il 21 Agosto (data di partenza da Mondello Valdesi) le imbarcazioni partecipanti alla tredicesima edizione della regata, ormai una classica, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco con la collaborazione dello Yacht Club Costa Smeralda. Il primo ha abbracciato subito l’iniziativa, ma ha mostrato in anni successivi e recenti un crescente attaccamento a questo sfavillante evento sportivo.
Porto Cervo è uno dei momenti clou della lunga rotta, un “cancello” che vive di una storia a sé: attende la flotta, proveniente dalla Sicilia, per il passaggio attraverso l’allineamento posizionato di fronte all’Osservatorio Regate.
La regata velica d’altura, con la sua rotta tra gli scenari incantevoli del Mediterraneo, attira barche da competizione “tiratissime”, ma anche altre di tipo “amatoriale”, da tutto il mondo, alla ricerca di un’esperienza unica e coinvolgente.
La partenza sarà data dallo specchio d’acqua antistante la storica sede del Circolo della Vela Sicilia, uno dei più antichi e blasonati del Mediterraneo. Nel tempo, ha ospitato principi e grandi velisti. Fra i primi Umberto di Savoia, fra i secondi (tanti), lo stesso Torben Grael, l’argentino considerato il miglior timoniere vivente, in occasione di un Campionato europeo open di primavera della classe Star. S.A.S. il Principe Alberto di Monaco ha dimostrato da sempre interesse alla regata ed ha presenziato più volte alla premiazione che da sempre ha luogo nei saloni dello Y.C. de Monaco. Alla recenti edizioni della regata ha partecipato Pierre Casiraghi, figlio della principessa Carolina con la più forte imbarcazione monegasca che ha tagliato prima il traguardo in “reale” assicurandosi il trofeo Tasca d’Almerita. Altre classifiche – ufficiali – vengono stilate sia in Irc (International racing council), sia in Orc (Ocean racing council). Sono i due sistemi di stazza oggi più in uso.
Le barche. L’entry list provvisoria vede tra le barche più competitive Malizia II, il MONO60 con foil (Classe IMOCA 60) di Pierre Casiraghi (già vincitore di 2 edizioni della regata), che difende i colori dello Yacht Club de Monaco.
“La rotta lungo le coste della Sardegna e della Corsica – ha dichiarato Pierre Casiraghi al momento dell’iscrizione – è un momento meraviglioso- L’ospitalità veramente calorosa da parte del Circolo della Vela Sicilia resta un bel ricordo”.
A dar battaglia a Malizia II sarà soprattutto Lucky (Raichel-Puig 63’) dell’armatore americano Bryon Ehrhart, (in gara per il New York Yacht Club), che ha nel suo palmares la vittoria della Sydney Hobart 2011 (allora la barca si chiamava LOKI) e della Transatlantic Race del 2015. Tra gli scafi più grandi c’è da sottolineare anche la presenza del nuovissimo Grand Soleil 58 Leaps&Bounds, portato dall’esperto e plurititolato skipper Paolo Semeraro.
Nota a parte merita Buena Vista, Maxi di 62’ di proprietà dei fratelli baresi Gigi e Beppe Pannarale. Progettato da Umberto Felci, questo Maxi (come nel 2016) difende i colori del Circolo della Vela Sicilia, il club organizzatore della regata, che, da tradizione, mette sempre in acqua un proprio equipaggio.
“Ci sono ottime premesse per questa nuova edizione della regata – dice il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo – mentre la lista delle barche prestigiose si allunga di anno in anno, rendendoci fieri della manifestazione e del lavoro svolto”.
Come già pubblicato, il CVS è per la seconda volta Challenger of record. Dalla America’s Cup giungono altre note felici per il Circolo della Vela. Da un mese, infatti, il Circolo, essendo stato il primo a presentare la sfida per partecipare alle selezioni (Louis Vuitton Cup) è nuovamente Challenger of Record della XXXVI America’s Cup e sarà rappresentato dal Team Luna Rossa, la barca che ha fatto sognare milioni di tifosi in tutto il mondo, che si ripresenterà anche in New Zealand con il gagliardetto del club palermitano a poppa…
“Per il Circolo – ha osservato con soddisfazione il Presidente Randazzo – è un onore immenso essere il Challenger of Record della prossima Coppa America, a testimonianza della serietà e professionalità che in questi anni abbiamo dimostrato all’interno della comunità velica internazionale”.
Organizzazione, record e partner. La Palermo Montecarlo è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con lo Yacht Club de Monaco e in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda. Confermata anche l’adesione al calendario internazionale dell’International Maxi Association-IMA, che include alcune delle regate-simbolo del Mediterraneo.
In palio ci sono il Trofeo Angelo Randazzo per il vincitore overall in tempo compensato (nella classe più numerosa IRC o ORC) e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita al vincitore in tempo reale. Il record della regata è stato stabilito nel 2015 da Esimit Europa 2 in 47 ore, 46 minuti e 48 secondi.
Oltre ai sostenitori istituzionali, Comune di Palermo e privati Tasca d’Almerita e RioloCar, che da lunga data sostengono la manifestazione, questa edizione ha il supporto della Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo, da sempre mossa dalla volontà di promuovere la cultura, la ricerca scientifica, l’istruzione, la formazione, l’inclusione sociale, con la missione di fare da trait d’union tra le culture che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Nuovi partner di quest’anno sono anche Condorelli e Banca Mediolanum.
Presto la presentazione ufficiale e pochi giorni anche all’arrivo delle prime barche da ormeggiare al Marina Villa Igea nel porticciolo dell’Acquasanta, altro angolo storico di Palermo su cui si specchia anche il Grand’Hotel Villa Igiea.
Germano Scargiali








