L’Amerigo Vespucci in città

L’Amerigo Vespucci nel porto di Palermo

L’Amerigo Vespucci, l’imbarcazione più antica della Marina Militare italiana è stata ormeggiata al porto di Palermo dal 5 maggio all’11 maggio, in occasione della dodicesima tappa del Tour Mediterraneo.

In tanti tra turisti e palermitani, hanno compilato il form sul sito ufficiale del tour Vespucci e hanno ottenuto il pass gratuito che ha consentito a migliaia di visitatori di salire a bordo della “nave più bella del mondo”. Chi non è riuscito ad ottenere il pass, è comunque andato con grande entusiasmo in porto a farsi selfie e ad ammirare dalla banchina la maestosità della nave.

La Amerigo Vespucci nel porto di Palermo

Il programma della sei giorni

Al suo arrivo a Palermo, l’Amerigo Vespucci è stata accolta con una cerimonia di benvenuto alla quale hanno preso parte le autorità civili e militari. L’attracco dell’imbarcazione è stato accompagnato dalla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri e dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, mentre la banda musicale della Brigata meccanizzata “Aosta” si è esibita anche in favore del pubblico nel corso delle giornate di sosta al molo Vittorio Veneto.

Il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli venerdì 9 maggio, ore 11, ha organizzato al Marina Convention Center il convegno “Vela Terapia” che è stato accompagnato dall’esibizione a cura di personale diversamente abile del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa su imbarcazioni Hansa nei pressi del Vespucci. Ha presenziato il presidente della Federvela Sicilia Beppe Tisci, esponente anche della Lega Navale Italiana dell’Isola, presieduta da Nicola Vitello. La Lega Navale siciliana è impegnata da vari anni nella promozione della vela per i portatori di handicap.

I ragazzi della VII Zona a bordo del Vespucci nella tratta Reggio – Palermo   É terminata giorno 8 maggio per il gruppo dei giovani tesserati della VII Zona FIV, la straordinaria esperienza di navigazione a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci. I nostri giovani atleti, accompagnati dall’istruttrice FIV Marzia Golino, hanno preso parte alla vita di bordo affiancando l’equipaggio nella tratta da Reggio Calabria a Palermo. Ad accoglierli stamattina i genitori e il presidente della VII Zona Giuseppe Tisci. Un’emozione unica e formativa che lascerà sicuramente il segno nella vita di ciascuno. I giovani della VII Zona sul Vespucci

E’ stato siglato a bordo del Vespucci in sosta a Palermo, tappa del Tour Mediterraneo 2025 della nave scuola della Marina Militare, l’accordo di collaborazione tra il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e la Lega Navale Italiana rappresentata dal Presidente nazionale, l’ammiraglio di squadra Donato Marzano.

    La sinergia tra il Ministro Locatelli e la Lega Navale – il principale ente pubblico associativo che si occupa di mare in Italia – mira alla promozione di iniziative congiunte di inclusione sociale orientate al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità attraverso la partecipazione ad attività nautiche e sportive e l’avvicinamento al mare e alle acque interne di tutti senza barriere fisiche, sociali ed economiche.

    La stipula del Protocollo d’intesa è avvenuta alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, del Comandante Marittimo Sicilia, l’ammiraglio di divisione Andrea Cottini, del Comandante del Vespucci, il capitano di vascello Giuseppe Lai e del Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale, il capitano di vascello (CP) Michele Maltese.

    Sabato 10 maggio la Vespucci ha ospitato a bordo la conferenza “La cultura della legalità contro il disagio giovanile” organizzata dall’Ufficio pubblica informazione e comunicazione della Marina militare. 

    Sempre sabato, dalle ore 9 alle ore 19, l’Ispettorato di Sanità della Marina militare (Marispesan) ha organizzato, in banchina, una giornata di screening ecografici gratuiti a favore della popolazione.

    La cassata monumentale

    Lo scorso 10 maggio, davanti alla Nave Scuola Amerigo Vespucci, il Made in Sicily in collaborazione con la Città di Palermo ha celebrato il valore dell’accoglienza con un gesto dolce e potente: la realizzazione di una cassata monumentale di oltre sessanta chili.

    A prepararla è stato il maestro pasticcere Giovanni Catalano della storica Pasticceria Oscar 1965 di Palermo. La cassata è stata impreziosita da un decoro unico: un dipinto con colori alimentari realizzato in estemporanea dal maestro Domenico Boscia. Il prezioso decoro è dedicato al viaggio dell’Amerigo Vespucci ed ispirato all’opera simbolica Il Piatto Rotto. Si tratta di un piatto in ceramica con una storia unica (nasce a Santo Stefano di Camastra viene poi riparato in Giappone con la tecnica del Kintsugi) che racchiude in sé il significato profondo del viaggio e della rinascita attraverso le ferite.

    Il tema dell’accoglienza è stato simbolico perno della giornata del 9 maggio, quando il Comandante Giuseppe Lai e una delegazione dell’equipaggio sono stati accolti nella “casa della città”, il Teatro Massimo, per una visita istituzionale. In questa occasione si è svolto anche un simbolico scambio di doni tra il Sovrintendente Marco Betta e il Comandante Giuseppe Lai.

    Abbiamo pensato che invitare il Comandante a scendere dalla nave per visitare il Teatro potesse essere un modo per mostrare il volto più accogliente e culturale di Palermo. Di solito è la nave che accoglie i visitatori a Palermo e noi abbiamo voluto dare simbolicamente anche un segnale opposto” spiegano Giovanni Callea e Davide Morici de il Made in Sicily che hanno coordinato le attività.

    Durante la visita è stata presentata in anteprima proprio l’opera Il Piatto Rotto, alla presenza dell’Assessore Maurizio Carta, in rappresentanza del Sindaco Roberto Lagalla, del Sovrintendente del Teatro e del presidente dell’Aeroporto Falcone e Borsellino, Salvatore Burrafato e della Termina Manager Susi Miccichè. Per la prima volta è stato mostrato al pubblico il piatto in ceramica riparato a Tokyo dall’artista giapponese Aya Oguna, protagonista insieme al Comandante Lai, di un video che ha superato il milione di visualizzazioni.

    Il piatto rappresenta la capacità di superare le fratture del viaggio trasformandole in valore, proprio come fa il Kintsugi, l’arte giapponese che impreziosisce le crepe con l’oro- spiegano gli autori  e proseguono – L’idea di realizzarlo è nata a Los Angeles, durante la prima tappa internazionale del tour, quando il Comandante Lai, in un’intervista, parlò della forza di rimettere insieme i sogni spezzati. Da allora il progetto Il Piatto Rotto  ha seguito il Vespucci fino a Tokyo e ora approda a Palermo”.

    L’opera si compone di due piatti gemelli: uno ha viaggiato a bordo del Vespucci, l’altro è stato donato alla Fondazione Made in Sicily Museum, costituita ufficialmente proprio il 9 maggio – data simbolica legata alla memoria di Peppino Impastato, che considerava la bellezza una forma di resistenza.

    Il comandante Lai con il dono in ceramica

    Durante l’incontro è stata presentata anche l’evoluzione dell’opera: una collezione di 77 piatti dedicati al viaggio esteriore e interiore, arricchita nel piatto n. 76 da un microchip contenente sette suoni originali composti e donati al progetto dal Maestro Marco Betta. I suoni, che evocano il respiro della nave e dell’anima umana, saranno integrati nel piatto in forma digitale (NFT) e udibili attraverso lo smartphone.

    Le giornate del 9 e 10 maggio si sono, così, trasformate in un inno alla memoria, all’accoglienza e alla trasformazione. Da Los Angeles a Tokyo, fino a Palermo – tappa simbolica e intensa – il viaggio del Vespucci continua a raccontare storie che uniscono i popoli e ricuciono, con arte e dolcezza, le fratture del tempo.

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