Ancora intolleranza morale

La “Campana dei bimbi non nati” a Sanremo scatena l’intolleranza

e civile senza limiti sulla “campana dei bimbi non nati”

Il vescovo di Sanremo, Mons. Antonio Suetta, dedica una campana, ai bimbi non nati a seguito di aborto e si scatena la caccia alle streghe da parte della sinistra locale e dei media  sostenuti da CGIL, ANPI, AVS, Generazione Sanremo, M5S, Pd, Rifondazione, Arcigay.

Tutti insieme costoro infatti sabato 17 gennaio manifesteranno in piazza a Sanremo chiedendo alla curia di prendere le distanze dai “razzisti” e di togliere la campana.

Ma, contrariamente a quanto previsto, tale atteggiamento non trova diffusa adesione in quanto sono state già raccolte dall’Associazione pro vita e famiglia ben 33000 firme a sostegno del vescovo a dimostrazione che la sua azione è ritenuta corretta e che comunque la libertà di pensiero, di opinione e di stampa non può essere conculcata da chi, con la solita presunzione, si arroga il diritto di decidere su ciò che è lecito e ciò che non lo è.

Come al solito quindi, secondo gli oppositori del vescovo, non sono quindi ammesse opinioni e sensibilità diverse a meno di non essere esclusi dalla società civile in quanto retrogradi e  “celebrare la violenza del patriarcato” che uccide le donne.

Il Consigliere delle Pari Opportunità della regione Liguria, addirittura, era arrivato a scrivere una lettera di protesta direttamente a papa Leone XIV la cui risposta invero era già stata data in modo chiaro ed inequivocabile in precedenti recenti comunicazioni ufficiali.

Infatti, il Papa aveva detto che: “L’obiettivo primario deve rimanere la protezione di ogni nascituro e il supporto effettivo e concreto a ogni donna affinché possa accogliere la vita».

Ed, a proposito delle opinioni, il Sommo Pontefice, in occasione dell’incontro con il corpo diplomatico del 9 gennaio, aveva detto: “Nei nostri giorni il significato delle parole è sempre più fluido e i concetti che esse rappresentano sempre più ambigui” – e poi –  “Il linguaggio non è più il mezzo privilegiato della natura umana per conoscere e incontrare, ma, nelle pieghe dell’ambiguità semantica, diviene sempre più un’arma con la quale ingannare o colpire e offendere gli avversari” –  ed aveva aggiunto –  “Va poi notato che il paradosso di questo indebolimento della parola è sovente rivendicato in nome della stessa libertà di espressione. Tuttavia, a ben vedere, è vero il contrario: la libertà di parola e di espressione è garantita proprio dalla certezza del linguaggio e dal fatto che ogni termine è ancorato alla veritàper poi concludere cheDuole, invece, constatare come, specialmente in Occidente, si vadano sempre più riducendo gli spazi per l’autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano.”

La Campana dei Bimbi non Nati di Villa Giovanna d’Arco è stata fusa in occasione dei 40 Giorni per la Vita 2021/2022 della Diocesi di Ventimiglia–Sanremo ed è stata realizzata, come dichiarato da Mons. Suetta, a loro ricordo per pietà umana e cristiana verso questi innocenti.

di Guido Francesco Guida

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