Il Milano Speed Skating Stadium incorona Francesca Lollobrigida regina del pattinaggio di velocità sul ghiaccio nei 3000 metri, regalando così la prima medaglia d’oro italiana alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026
Che brava! Che bella! E non soltanto per la prima medaglia d’oro italiana, nei 3.000 metri di pattinaggio di velocità, conquistata alle Olimpiadi Invernali nel giorno del suo 35° compleanno! Francesca Lollobrigida, pronipote della grande attrice, è ancora più brava e più bella per aver voluto festeggiare, tenendo in braccio, mentre faceva il monello e le strappava la fascia dai capelli, il figlio Tommaso; di due anni e mezzo, da lei allattato fino a 18 mesi. La campionessa, oltre che pronipote della famosa attrice italiana, è anche cugina del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida.
Nella conferenza stampa Francesca, che è anche primo aviere dell’Aeronautica militare, è poi un fiume in piena: “Era l’occasione di dimostrare di poter essere mamma e vincere una medaglia d’oro, di essere più forte. Questo oro è prima di tutto per me stessa, perché ho dimostrato che, anche se non è facile, si può essere mamma e una top atleta”.
Dietro al successo ci sono il marito, anch’egli pattinatore, il tecnico e la federazione, che l’hanno sostenuta ed incoraggiata con forza. In prima linea c’è lei con la sua determinazione e la sua passione sportiva; ma anche il suo amore per la famiglia e per la sua vocazione di madre: “La maternità mi ha cambiato: le vittorie più belle sono arrivate da mamma. Ho riscoperto me stessa come atleta e come donna, ma da sola non sarei riuscita a fare niente”.
E promette con serena fiducia: “Mi piacerebbe avere un secondo figlio. Prima però voglio finire la stagione”. Una bella lezione per tutti i fans del politicamente corretto che si ostinano a sostenere che la maternità è una diminutio della donna e delle sue capacità di successo. Ma anche una conferma che una famiglia unita produce energie e successi straordinari.
Diego Torre








