Duello in studio tra il generale Vannacci e la Gruber
Solito atteggiamento stereotipato della Gruber aiutata dalla Lina Palmeri.
Vannacci è pronto, tranquillo in maniche di camicia, ma deciso e sicuro.
Domande infide, fatte per demonizzare l’interlocutore/avversario. Partono a raffica, forse interessa ben poco la risposta.
Nulla su un possibile ruolo positivo delle altrui idee.
Ma Vannacci non cede, le contrasta e ribatte.
La sua è una Destra estrema, dice con astio la Gruber.
Non estrema, ma decisa e fiera. E poi, può essere estremo un partito come AfD a noi vicino che in Germania ha il 35% del consenso popolare? Noi siamo estremi in quanto è estrema la nostra determinazione nel riportare l’asse della bussola del governo verso dx, senza timori, ripensamenti e subalternità. Risponde Vannacci.
Le dà fastidio l’esternazione religiosa di un islamico? No, se rispetta le nostre leggi. E cita il convertito, esempio della cultura di dx, Pietrangelo Buttafuoco. La nostra Cristianità è un bene spirituale e sociale.
Ha tradito e sfruttato la Lega, dice la Gruber. No, semplicemente non condividevo da tempo il contrasto tra ciò che si diceva e le posizioni governative. E poi la stoccata, sulle posizioni di parte del governo in Europa, che in Patria dice una cosa ed in Ue vota con la sinistra.
Ma la posizione di Marina Berlusconi è contraria a FN, dice la Gruber.
Forse Forza Italia è un partito proprietario eterodiretto da finanza ed editoria? Ha un ruolo politico la Marina? risponde Vannacci. Lo finanzia, chiude la Gruber.
Le tasse sono un pizzo? Dice la Gruber. No, un esempio pratico della solidarietà sociale, di nuovo Vannacci.
Cosa è la Remigrazione? incalza la Gruber. E’ semplicemente riportare nei loro Paesi di origine chi non ha diritto di stare nel nostro Paese e chi non vuole integrarsi e spesso delinque. Utilizzando gli accordi bilaterali ed i “Paesi terzi”. Risponde Vannacci
Ma con chi si alleerebbe in un governo futuro? dice Gruber. Certamente con un centro-destra che rispetta i valori ed alcune linee rosee. Ad esempio sicurezza, green deal, immigrazione. risponde il Generale che poi sulla parità di sesso sostiene l’eliminazione dell’alternanza di genere nelle liste, argomentando che le candidate debbano essere premiate per il loro valore personale e consenso elettorale e non per quote riservate.
E poi torna a dire, a chi non vuole capire, che “se la moglie fa la trippa che non piace, la moglie non si lascia” (spiegazione sulla contestata fiducia al governo in carica data in Parlamento da FN. In quanto le alternative sono state e sarebbero dannosissime per l’Italia).
Molti lasciano i loro partiti e vanno in FN. Per la poltrona? dice la Gruber.
Con mal celata ironia Vannacci allora cita un famoso detto dei paracadutisti francesi “Dammi, mio Dio, ciò che ti resta; dammi quello che gli altri rifiutano da Te.”
In altre parole: con la mia sporca dozzina, per adesso, cercherò di fare gli interessi degli italiani. Concentrati su sicurezza e legalità.
Dopo le elezioni il consenso aumenterà e si rinnoverà. Conclude Vannacci.
Si chiude così il match televisivo che ha portato lo share della trasmissione, per una volta, al 10%. “Il che la dice lunga” …
di Guido Francesco Guida








