Anche a Palermo con This is Congo Il Mese del Documentario dà avvio alle proiezioni dei film internazionali

Congo (slide) WEBPresentato in anteprima mondiale alla 74a Mostra del Cinema di Venezia Arriva nelle sale italiane in esclusiva per Il Mese del Documentario in concorso per il Premio del Pubblico della sua Quinta edizione. Produzione: Vision Film Co., Turbo Proiezioni in collaborazione con “Parallelo 41 Produzioni”

“THIS IS CONGO” di Daniel McCabe (Usa, 2017, 93’ con sottotitoli in italiano) è un documentario su una delle regioni del mondo in questo momento più critiche: “Il Congo è il paese del conflitto senza fine”

“Per conoscere il presente e il futuro dell’Europa, bisogna conoscere il presente e il passato dell’Africa”

L’opera cinematografica del fotografo americano Daniel McCabe, presentato in anteprima mondiale alla 74a Mostra del Cinema di Venezia, offre uno sguardo inedito e senza filtri sul conflitto più sanguinoso e lungo dai tempi della Seconda guerra mondiale, un conflitto ininterrotto. Il documentario, seguendo quattro personaggi avvincenti – un informatore, un comandante militare patriottico, una commerciante di minerali e un sarto sfollato – mostra per la prima volta agli spettatori un’istantanea globale sui problemi che affliggono questo incantevole Paese, secondo una prospettiva autenticamente congolese. Il colonnello “Kasongo”, Mamadou, Mama Romance e Hakiza incarnano la resilienza straordinaria di un popolo che, nel corso di più generazioni, è vissuto ed è morto a causa dell’ondata di brutalità generata dalla guerra.

Il regista Daniel McCabe ha commentato: “Il Congo è un posto incredibilmente speciale, pieno di contrasti: bellezza e orrore, speranza e disperazione. Ho lavorato lì come fotografo per molto tempo, più approfondivo la sua storia, più realizzavo quanto fosse unico sia nei suoi problemi che nelle sue qualità. Ho delineato il progetto di un film concettuale inteso a esplorare alla radice le cause che hanno portato alla situazione attuale. Nel 2011abbiamo intessuto un’ampia rete all’interno della regione mineraria di Kivu, alla ricerca di storie che descrivessero le condizioni che hanno perpetuato questo conflitto. Un anno dopo, durante la ribellione del gruppo M23, abbiamo ottenuto accesso ai campi profughi, ai gruppi ribelli e al controverso Esercito Nazionale. In questo periodo abbiamo conosciuto i quattro personaggi che avrebbero costituito la colonna portante del film.”

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