Sarà per la prima volta S.A.S. il Principe Alberto a dare stamani stamani (martedì 21 agosto) la partenza da Mondello, con rotta verso il “Principauté de Monaco”, alla XIV edizione della Palermo-Montecarlo, la regata di vela d’altura organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, con il supporto degli sponsor Mediolanum e Tasca d’Almerita, del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale del turismo, sport e spettacolo, e della Fondazione Sicilia.

Una flotta di circa 60 yacht a vela da regata conta su grandi nomi della vela internazionale e nazionale come il Maxi Rambler 88, il VOR 70 Ocean Breeze, già protagonista del Giro Mondo in equipaggio a tappe, l’altro Maxi Yacht Lucky di Byron Ehrhart del New York Yacht Club, sfidante alla 36ma America’s Cup, il 50’ Endlessgame, il maxi Atalanta II, il Comet 41 Prospettica e il trimarano oceanico Ad Maiora.
La regata fu pensata e lanciata nei primi anni da Angelo Randazzo allora presidente del circolo della Vela è adesso curata a Palermo dall’attuale presidente, il figlio Agostino Randazzo, già velista di alto livello lui stesso.
L’arrivo, al termine di una rotta di 500 MM, è previsto dopo circa tre giornate di navigazione, nel porticciolo monegasco. La premiazione, tradizionalmente a Monaco, si svolge nella prima serata dopo l’ingresso in porto di tutta la flotta.
S.A.S. il Principe Alberto Grimaldi ha ricevuto ieri a Villa Niscemi la cittadinanza onoraria di Palermo.
Numerose ieri le autorità presenti. Oltre al Sindaco Orlando in rappresentanza della città, l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Sandro Pappalardo, il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, Adalberto Miani in rappresentanza dello YC de Monaco, il Commodoro dello YC Costa Smeralda Riccardo Bonadeo e il Capitano di Fregata Fabio Citrolo presso la Capitaneria di Porto di Palermo, oltre ovviamente al padrone di casa, il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo, che ha annunciato per oggi la presenza di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco alla partenza della regata, accompagnato dal Vicepresidente del club monegasco Pierre Casiraghi e dal Segretario Generale & CEO Bernard d’Alessandri.

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha fermato il presidente Randazzo – per il livello tecnico raggiunto e siamo felici e onorati per la presenza di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco: è la prima volta che una figura così prestigiosa decide di seguire la partenza della regata così da vicino”.
“Per il Circolo della Vela Sicilia – ha proseguito – è un orgoglio ed è la testimonianza diretta di quanto è cresciuto e della visibilità raggiunta dall’evento sportivo che ci vede protagonisti insieme allo Yacht Club de Monaco. Auspico che questa edizione ci regali un nuovo record della traversata. Il primato attuale resiste dal 2015, quando Esimit Europa 2 percorse le 500 miglia in poco meno di 48 ore”
Il Circolo della Vela partecipa quest’anno con due barche: il First 50’ Freedom con a bordo l’equipaggio Under 25 della Sailing Youth Offshore Academy, l’iniziativa che ci vede lavorare fianco a fianco con lo Yacht Club de Monaco, e lo Swan 45 Aphrodite con a bordo, tra gli altri, lo skipper Edoardo Bonanno, il veterano dell’altura Gaetano Figlia di Granara, gli ex olimpionici Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti. “Mi piace rimarcare – ha aggiunto anche Agostino Randazzo – che per la prima volta avremo un multiscafo di 60’, il trimarano oceanico Ad Maiora di Bruno Cardile”.
La presenza del Principe Alberto di Monaco alla partenza è certo il coronamento di un lungo lavoro organizzativo. La Palermo Montecarlo assume sempre maggiore rilievo nel panorama velico internazionale velico. Allo stesso tempo è la conferma della ritrovata visibilità e credibilità internazionale della città di Palermo . La regata si conferma quindi un fiore all’occhiello della città e conferma come lo sport sia veicolo di comunicazione, conoscenza ed amicizia fra i popoli…
“la Palermo-Montecarlo – ha sottolineato Adalberto Miani, già Consigliere dello YC de Monaco – è un evento a cui tutti noi teniamo in modo particolare e rappresenta il fiore all’occhiello dello YC de Monaco, come lo stesso Principe Alberto II di Monaco ha avuto modo di sottolineare in diverse occasioni. È una regata bellissima, entusiasmante, impegnativa e allo stesso tempo molto coinvolgente. Quest’anno avrei voluto partecipare, ma per problemi tecnici non è stato possibile, quindi ho deciso di farla al contrario e con la mia barca sono arrivato qui a Palermo direttamente da Montecarlo, per portare il saluto del nostro club ai partecipanti, che aspettiamo chiaramente all’arrivo a Montecarlo”.
“Sono doppiamente lieto – ha spiegato Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda – di essere qui, ospite del Circolo della Vela Sicilia. Lo YCCS collabora da sempre per la buona riuscita della Palermo-Montecarlo che prevede un passaggio a Porto Cervo, ma da quest’anno possiamo annoverare sia il Circolo della Vela Sicilia che lo Yacht Club de Monaco tra i primi 50 firmatari della Charta Smeralda, il codice etico promosso dalla nostra One Ocean Foundation a favore della difesa e sostenibilità di questo mare che tanto ci ha dato e continua a offrirci. Ringrazio in particolare il presidente Randazzo per l’ospitalità offerta a Mauro Pelaschier, ambasciatore della One Ocean Foundation, che sta promuovendo la nostra iniziativa di sostenibilità con il suo periplo d’Italia su uno yacht a vela in legno. Ci auguriamo che i concorrenti della Palermo-Montecarlo vogliano sottoscrivere la Charta Smeralda impegnandosi nella tutela del mare nella vita quotidiana così come durante l’attività sportiva”.
La flotta al via della XIV Palermo Montecarlo, tappa del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e del Mediterranean Maxi Offshore Challenge – il circuito di regate ideato dall’International Maxi Association e riservato ai “giganti del mare – è infine risultata di 54 barche, tra Maxi, racer-cruiser, prototipi e trimarani oceanici, che una volta lasciato il Marina di Villa Igea, saranno impegnate lungo le circa 500 miglia della rotta che separa il capoluogo siciliano dal Principato di Monaco, inframezzata dal passaggio per un “gate” posto di fronte a Porto Cervo. E’ un percorso avvincente che mette alla prova barche ed equipaggi – che potranno essere seguiti da terra grazie al sistema di tracciamento satellitare di YB Tracking (dal sito e dall’apposita APP) – e che nel corso degli anni ha regalato più di un colpo di scena. Fondamentale la scelta di lasciare la Corsica a sinistra o preferire il passaggio attraverso le Bocche di Bonifacio, risalendola dal lato occidentale. Decisive al riguardo le condizioni del vento e il meteo in genere…
Quasi 500 i velisti in mare, con nomi noti della vela nazionale – dal palermitano Gabriele Bruni, ex olimpionico e attuale coach federale dell’equipaggio Tita-Banti, fresco di conquista del titolo Mondiale nel catamarano olimpico Nacra 17, a Gabriele Benussi, Lorenzo Bressani, Alberto Bona, Pierluigi Fornelli, Andrea Ballico, Silvio Arrivabene e Alberto Bolzan – e internazionale, dai neozelandesi Brad Butterworth e Simon Daubney, pluri-vincitori dell’America’s Cup, al canadese Curtis Blewett, passando per i francesi Jan Dekker e Nicolas Berenger.
In palio, oltre ai singoli premi di classe, il Trofeo Challenge Angelo Randazzo, assegnato al vincitore in tempo compensato del gruppo più numeroso tra i due previsti (ORCi e IRC), e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, al primo scafo sul traguardo in tempo reale.
In occasione della partenza di questa Palermo-Montecarlo non ha fatto mancare la propria presenza al Circolo della Vela Sicilia un ospite tradizionale come Mauro Pelaschier con lo sloop in legno Crivizza con cui sta compiendo il periplo della penisola nel ruolo di Ambassador della One Ocean Foundation istituita dallo Yacht Club Costa Smeralda per diffondere il messaggio della salvaguardia dei mari. Nel corso della conferenza stampa, Pelaschier ha illustrato l’urgenza di una maggiore consapevolezza del problema, invitando innanzitutto a sottoscrivere il codice etico Charta Smeralda, di cui il Circolo della Vela Sicilia è stato tra i primi firmatari. A Palermo l’iniziativa si concretizzerà in una raccolta di rifiuti e plastica a Mondello, insieme ai ragazzi della scuola di vela e delle squadre agonistiche del Circolo della Vela Sicilia, club che oltre a curare l’organizzazione della Palermo-Montecarlo, è impegnato nell’importante ruolo di Challenger of Record della 36ma edizione dell’America’s Cup al fianco del Team Luna Rossa Challenge di Patrizio Bertelli.
Testo raccolto commentato e impaginato da Germano Scargiali
(Le foto, fornite dall’organizzazione sono dello studio Borlenghi)







