E’ chiaro, ormai, che l’apertura dei porti italiani alle navi delle Ong (Organizzazioni non governative) sia anche di incitamento per la partenza delle barche e dei “gommoni della morte” dalla Libia… La natura delinquenziale di chi in Africa recluta e incita i migranti ad affrontare l’avventura per il mare e verso l’ignoto, è – ormai – chiarissima.
Nel tardo pomeriggio di ieri, 20 Novembre 2019, un pescatore ha chiamato Alarm Phone e ha dato notizia di un naufragio al largo della Libia. Secondo quanto ha detto, circa 30 persone sono sopravvissute mentre 67 sono morte. A quanto saputo oggi, dalla stessa Tv, si è trattato di un’ennesima strage.
La Ocean Viking, frattanto, aveva da poco raccolto in mare l’ennesimo carico in Libia. Che, come i quattro precedenti, da quando il Pd è tornato al governo illegittimamente, li porta in Italia. Nonostante l’Ong della nave, la Sos Meditérranée, così come la Msf siano sotto inchiesta per il traffico di rifiuti infetti ormai da un anno. Gli indagati, a quanto risulta, sapevano tutto…
Il governo giallo-fuxia continua, però, a far utilizzare i porti italiani come discarica dalle Ong. Di porre un qualsivoglia freno a tutto ciò, non se ne parla nemmeno…
L’Aquarius, sequestrata per lo sversamento di rifiuti infetti, scaricati insieme all’allora altra nave della flotta di Msf Vos Prudence nei porti italiani, soprattutto quello di Catania, ma anche a Napoli, ha scaricato in Italia oltre ventimila clandestini durante le sue missioni: solo MSF ha scaricato 27mila clandestini in 2 anni: Quanto …ci sono costati, considerando che, per l’alloggio, lo stato – nonostante i problemi di bilancio – paga alle cooperative 35 euro al dì per emigrato?
Intanto sopravvengono due spettri: si chiamano Sifilide, Aids e tubercolosi.
Oltre 5 mila degli infetti più recenti sembra li dobbiamo a Medici senza frontiere (Msf): 5088 con malattie infettive come la Scabbia, Meningite, Tubercolosi, Aids e Sifilide. Il tutto in nemmeno un paio di anni.
L’ordinanza della procura di Catania per l’inchiesta Bordless, spiega che sono stati evidenziati …numerosi e documentati casi di malattie registrate dai vari Uffici di Sanità Marittima siciliani e del Sud-Italia intervenuti al momento dell’arrivo dei migranti nei porti italiani.
Secondo questi dati, circa il 25% dei migranti avrebbe sofferto di patologie infettive. Il totale degli sbarchi nello stesso periodo di un anno e mezzo è di 139.856 clandestini. Dal 2014 parliamo di circa 800 mila. Ciò significa che in proporzione gli infetti da varie malattie sono molti di più di quelli registrati agli sbarchi, secondo i dati raccolti…
Stando ad un documento del ministero della Salute scovato da Il Giornale, invece, solo nel 2017 sono stati identificati allo sbarco dei migranti irregolari ben 14.155 casi di scabbia. Nel 2016 erano 17.837 e l’anno prima 11.795.
Nel 2017 sono stati controllati nei porti di attracco il 93,3% dei migranti arrivati in Italia ovvero 111.361 individui. Quasi il 14% aveva la scabbia e altri 1.406 soffrivano di sintomi che possono nascondere malattie infettive anche più gravi.
Come sappiamo, però, a parte la Scabbia, il resto delle malattie, ben più gravi e infettive, è impossibile da diagnosticare allo sbarco. Necessitano esami più approfonditi. Senza contare che, spesso, si tratta di patologie “in sonno”, che esplodono qualche mese…
Ebbene, oltre il 70 per cento dei nuovi infetti da tubercolosi in Italia è costituito da …stranieri. E’ inquietante: visto che per il 30% sono italiani, è certo che si tratti di un contaggio. Numeri allarmanti provengono anche da oltralpe.
La sola tubercolosi tra i migranti fa registrare ben 300 casi di infezione al mese fra i soli migranti. Paradossalmente, come sappiamo, i presidi medici dei Cara non possono trattenere e sottoporre agli appositi trattamenti sanitari chi ha patologie come la tubercolosi, perché …ne risulterebbero lesi i diritti degli stessi clandestini: è la norma vigente in Italia, il “Pese dei Campanelli, dove neppure i poliziotti – non dico gli insegnanti – possono perquisire neppure gli alunni di una classe in cui qualcuno deruba regolarmente i compagni…







