“Ho lo scompenso cardiaco?” Lassù qualcuno ci ama: vuole che ci poniamo questa domanda. Le affezioni del cuore sono “subdole”, non danno troppi preavvisi, ma sintomi che sembrano riferirsi ad altro, all’età avanzata, a stati di stress non rari ai tempi d’oggi. Invece potrebbe esserci sotto – e spesso avviene – qualcosa di grave. Fra le trappole più frequenti, appunto, lo scompenso cardiaco.
Il 29 settembre (2016) è stata la Giornata mondiale del Cuore. Al centro dell’attenzione è stato lo scompenso cardiaco. Questa campagna vuol far cambiare in meglio l’atteggiamento dei pazienti. Ecco tutti i campanelli d’allarme e quel che bisogna fare. La campagna si propone, poi, di illustrare tutti i campanelli d’allarme nelle rispettive caratteristiche e informare sul da farsi i diretti interessati.
E’ passata anche da Palermo, dopo altre città disseminate lungo la Penisola, una campagna di sensibilizzazione. A farsene promotori sono da una parte l’Aisc (Associazione italiana scompensati cardiaci) e dall’altra Novartis, seconda multinazionale farmaceutica al mondo per fatturato dopo la Pfizer.
Per questo è stata lanciata, è già passata da Roma in piazza Montecitorio e verrà ancora promossa la campagna Kip it pumping, ascolta il tuo battito.
Simbolo di questo tour informativo è la grande “clock installation”, una sorta di monumento trasportabile cui più cittadini di tutto il mondo hanno fatto giungere un loro orologio. Così questa strana scultura, a forma di cuore, raccoglie oggi centinaia di orologi e sveglie e sarà arricchita tappa dopo tappa.
“E’ ora, insomma. Diamoci una sveglia, facciamoci controllare”, questo il senso della scultura. Serve a mandare tutti subito dal medico, coloro che hanno un sospetto. Potrebbe essere la prova. Un’accurata analisi dimostrerà, poi, se non c’è da preoccuparsi. In caso contrario cure apposite consentiranno una vita più lunga e più sana…
Il consiglio generale: se avvertite qualcosa di trano, stanchezza, difficoltà a conversare, a scrivere sulla tastiera, a fare pochi gradini di scale andate dal medico. Potrebbe non essere in semplice sintomo della vecchiaia che avanza…
Info Maria Grazia Arcenese +39 02 77336225 – 340 99437901








