ATREJU, Politica e Valori

Il Presepe Vivente al Circo Massimo

Un villaggio di Natale al Circo Massimo

Ha preso il via, domenica 8 dicembre al Circo Massimo di Roma, con l’accensione alle ore 16.50 dell’albero di Natale e l’animazione del presepe vivente, Atreju 2024.

Atreju, un evento dei giovani di Fratelli d’Italia che si ispira ai valori fondanti della nazione italiana, nato come incontro giovanile di Azione Giovani, si svolge annualmente dal 1998 a Roma, pensata come manifestazione giovanile, dal 2009 è diventata la festa di Giovane Italia e dal 2013 è organizzata da Fratelli d’Italia.

Atreju è il protagonista del romanzo “La storia infinita” di Michael Ende e, come il protagonista de “La Storia Infinita”, anche l’evento che porta il suo nome “vuole incarnare l’esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze”. In altre parole, chi si riconosce nel personaggio di Atreju rifiuta quel modello di società anonimo e senza valori che vuole annullare la libertà individuale per istaurare un sistema politico-sociale in cui l’individuo come tale sparisce per dare spazio a un potere tirannico e totalitario.

La via italiana – Risposte concrete al mondo che cambia” è il titolo scelto quest’anno, che simboleggia la strada tracciata dal governo Meloni per affrontare le grandi tematiche del presente, un approccio che predilige l’interesse nazionale nel rispetto dei paesi con cui ci si confronta e che rafforza il ruolo propositivo dell’Italia sui tavoli internazionali.

Il Circo Massimo è stato trasformato in un’arena di confronto: tanta politica con i dibattiti sui temi d’attualità, ma anche un villaggio di Natale formato famiglia.

La presenza del “Presepe di Natale Vivente”, rappresentato magnificamente da Cittadini e Fedeli di Sutri, e di un bue ed un asinello, riparati in un ambiente al coperto, mentre imperversava una pioggia battente, ha conferito alla scena del momento, un effetto realistico, donando alla kermesse politico-divulgativa, quel messaggio di spiritualità cristiana, che rappresenta il maggior valore fondante del Popolo Italiano.

Mercatini, volontariato, il ritorno della grande pista di pattinaggio su ghiaccio, con un’area ludica per adulti e bambini, e la novità di “Radio In Onda”, la radio di Atreju con una programmazione tutta dedicata alla kermesse.

Quest’anno Atreju resta aperta una settimana intera, fino a domenica 15 quando, come da tradizione, a chiudere la kermesse sarà Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia, del partito dei Conservatori europei e Presidente del Consiglio: il suo intervento è previsto alle ore 12.15. Appuntamento che sarà preceduto dagli interventi dei vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e dei leader di Noi Moderati e Udc, Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa.

Ad aprire il programma dei dibattiti, domenica 8 alle ore 17.30, è stato “Uomini mai allineati” con Fausto Bertinotti, Paolo Bonolis e Pietrangelo Buttafuoco.

A seguire “Atreju dal 1998 ad oggi: la nostra Storia Infinita” con le generazioni che negli anni hanno dato vita alla festa.

Il programma completo: https://www.atreju.org/programma/

Roma, 8 dicembre 2024.

Antonino Macaluso

Corrispondente della Rivista Palermoparla.news

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