Claudio Fava punta il dito su Lumia e Crocetta: “J’accuse!”

Crocetta fotografato in cordialissimi conversari con Antonello Montante…

E’ stato opportuno – ma è stata anche un’abile mossa politica – che Nello Musumeci abbia scelto Claudio Fava perché guidasse l’antimafia in Sicilia. Musumeci cede al giovane uomo politico della “parte avversa” la carica che fu sua, perché lo ritiene adatto a quel “job” non certo facile, né – tantomeno – comodo…

Antonello Ivan (Lo Bello): Eravamo quattro amici al bar... Mancano Lumia e Crocetta
Antonello e Ivan (Lo Bello): Eravamo quattro amici al bar… Mancano Lumia e Crocetta. Hanno “chiuso” o li vedremo ancora?

Recente è l’invettiva di Fava contro i collusi del “caso” Antonello Montante… Ciò è “storicamente” di notevole rilievo, visto che “gli accusati” sono longa manus suoi ex compagni di corrente se non di partito…

“Dopo l’arresto – ha affermato l’ On.le Claudio Fava – con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e di aver spiato l’attività della Magistratura (accusa che si somma a quella di concorso in associazione mafiosa, per cui è tutt’ora indagato) è scandaloso che l’ex presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante conservi intatte le proprie cariche: presidente della Camera di commercio di Caltanissetta e presidente di Retimpresa, una consociata di Confindustria nazionale”.

Adesso Fava è il deputato regionale del Movimento CentoPassi.

“A lungo protetto – prosegue Fava – dall’ex presidente della Regione Rosario Crocetta e dall’ex senatore Beppe Lumia, chi consente ancora oggi al signor Montante di ricoprire quegli incarichi, nonostante da due anni sia indagato per reati di mafia? Quale sistema deviato di potere è stato costruito negli anni attorno a questo imprenditore? Quanti altri protettori occulti e palesi, dentro e fuori le istituzioni, hanno protetto la sua carriera? In attesa di una risposta, chiediamo agli organi preposti, nonché al presidente nazionale Confindustria Boccia e al presidente della Regione Musumeci, di adottare i provvedimenti urgenti e opportuni affinché Montante venga sollevato immediatamente dalle sue funzioni. Se ad accuse così gravi e circostanziate non segue un atto di autotutela delle istituzioni, rischia di prevalere il senso tragico e ridicolo dell’impunità personale.”

“Nessuno – conclude Fava – di fronte al decoro delle istituzioni, può essere considerato per così tanto tempo un intoccabile”.

Montante con Andre Camilleri. Anche qui: what good fellows...
Montante con Andrea Camilleri. Anche qui: what good fellows…

Montante, personaggio all’apparenza destinato ad un successo “solare”, era anche in buoni rapporti con Andrea Camilleri, la cui “antimafia”, per la verità, non ci ha mai convinto. Per quanto vada riconosciuto a Camilleri – oltre alle doti narrative e da umorista – di aver tanto pubblicizzato la Sicilia con notevoli risultati sul terreno dell’incoming turistico, la sua “antimafia” – come abbiamo sempre notato – si ferma laddove dovrebbe, invece, cominciare…

Claudio Fava, figlio di un martire della mafia, è – al contrario – un personaggio allo stile di Falcone e Borsellino: di quelli che non si fermano di fronte ai “mostri sacri”, siano essi persone o enti, cioè intere organizzazioni…

Gesse

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