Coronavirus: governo alle stalle Spallanzani alle stelle

Pechino chiede aiuto all’Ue: 12 tonnellate di materiale protettivo (mascherine, tute, guanti) già spedito. Tolti i dazi dai prodotti Usa utili a combattere la diffusione. In ‘condizioni discrete’ la coppia di cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma,che porta alle stelle la sua fama di efficienza grazie all’aver isolato il Coronavirus. Efficienza italiana ed europea cui accenniamo spesso. Sottovalutata soprattutto dalla stessa Italia e dalla stessa Europa…

Ma sì, parliamone anche noi! Il Coronavirus è il protagonista assoluto dei Tg nazionali: l’argomento, come altri similari – i morti ammazzati, i suicidi, i femminicidi… – è molto ghiotto. Perché – così come gli altri temi di cronaca spicciola, di “nera”, di gossip, di scandalismo, di paure varie, ci mutamenti climatici – consente di realizzare l’obiettivo non secondario di glissare sui fatidici “reali problemi” nazionali ed anche internazionali. Che non sono certo pochi e di poca gravità. Così, non è da poco poterli spostare in soffitta o in cantina. Oppure fuori dalla finestra, guardandoli da lì: da lontano… Come altre volte notato, le bufale di Tv e carta stampata non attendono …l’imbeccata dalle fake news dei “social”. Scandalo e paura bisogna seminare, a costo di offendere ed ottundere in chi ascolta verità tecnico scientifica, intelligenza e buon senso. E così sia!

Il governo italiano, frattanto, chiude gli aeroporti, ma solo dopo l’arrivo degli ultimi 5 voli carichi di cinesi. La Tv riceve comunicati e interviste registrate in cui il governo assicura che “…tutte le precauzioni sono state prese”.

Al contrario sono poi ugualmente atterrati a Roma Fiumicino altri 3 aerei provenienti dalla Cina: quarantena zero. Misteri nazionali! Altri passeggeri, provenienti da altri paesi, transitati – però – dalla Cina, non hanno affrontato alcun tipo di controllo sanitario! Perché i provvedimenti adottati non lo prevedono… I due turisti cinesi, marito e moglie, risultati contaminati dal coronavirus erano in Italia da circa 10 giorni. La stanza in cui marito e moglie alloggiavano nell’ hotel Palatino a Roma è stata sigillata per consentire alla Asl di effettuare la decontaminazione. Bloccati i voli, ma, ovviamente, troppo tardi…

Finalmente la stanza in cui marito e moglie alloggiavano nell’ hotel Palatino di Roma è stata sigillata per consentire alla Asl di effettuare la decontaminazione. Frattanto, per quel che si è saputo, i turisti avrebbero lo stesso tour operator del cittadino cinese soccorso ieri in un albergo del centro della Capitale. La stanza è stata sigillata. I due sono stati ricoverati all’ospedale Spallanzani per sospetto Coronavirus… La relativa positività, purtroppo, è stata confermata…

Frattanto in Cina, secondo gli ultimi rilievi, i contagi sono oltre 8.100, le vittime 170. Questi sono solo i numeri ufficiali.

La Cina è ogni giorno più isolata, dopo che la Russia che ha chiuso il confine orientale e altre compagnie aeree internazionali hanno interrotto i collegamenti. L’Italia, invece, spalanca i porti. In una situazione in cui, visto che il contagio è partito un mese prima di quanto pensato, potrebbe già essere in tante zone dell’Africa.

Nella Repubblica popolare cinese l’infezione è arrivata ovunque, toccando anche il Tibet. La maggior parte dei contagi ha l’epicentro nella provincia di Hubei: quasi 1.400 persone sono gravi. Sui particolari sono ancora scarse le informazioni. Secondo i rilievi, la gran maggioranza dei “casi” sarebbe scaturita dalle esposizioni al pesce ed agli animali selvatici del mercato di Wuhan, mentre i primi casi di contagio uomo a uomo sono arrivati diversi giorni prima. La malattia aggredirebbe in prevalenza anziani di sesso maschile con precedenti anamnesi patologiche.

Su tutto domina l’allarmismo dei media, che hanno “trovato” un nuovo evento. L’importante sembra essere “mettere paura” a lettori, spettatori e ascoltatori. L’epidemia diviene protagonista ed è – mediaticamente – una “pacchia“, perché consente di togliere l’apertura alla politica, non parlare dei pressanti problemi sul tappeto. Proprio quello che ci vuole per…rimandare alle calende greche, non solo la soluzione, ma anche il momento in cui saranno prese quelle decisioni – a volte annose – che la nazione attende…

Frattanto, molte compagnie aeree – appresso a Lufthansa, British e Klm, anche Air France – hanno bloccato i voli da e per la Cina. Ma in Italia i voli dalla Cina …continuano incredibilmente ad arrivare…

In concreto, nonostante il blocco “ufficiale” delle provenienze dalla Cina, risulta che moltissimi cinesi abbiano voglia di venire in Italia. Infatti c’è chi, in questi giorni, ne calcola a migliaia… Riescono ad aggirare i controlli, arrivano cambiando aereo negli scali intermedi e, quindi, simulando provenienze varie (non dalla  Cina).

Molti cinesi, come è stato più volte riscontrato, sfuggono alla visita medica o girano per l’aeroporto cercando  di sfuggire. Sfiorano pertanto un numero imprecisabile di persone con il rischio che le contagino… L’efficienza delle misure adottate è evidentemente scarsa. Tantomeno l’efficacia…

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Nota (di Germano Scargiali)

Chi può, come sempre, …piange subito “minestra”! Cercano aiuti …quelli che non esporteranno più in Cina. Vien da ridere: che poche decine di migliaia di persone, nella nazione che ospita una quota parte notevole dell’intera popolazione terrestre acquistasse in modo sensibile meno vini italiani, meno Jeep, meno Ferrari, Maserati, Alfa e i tanti prodotti semilavorati che le manifatture italiane spediscono nelle terre del Sol levante…

Già: non cresce, d’altro canto, chi produce inediti prodotti, quali “mascherine” e farmaci, magari palliativi. Al tempo dell’Asiatica -molti anni fa-si verificò il boom della carne di cavallo. Chi non l’aveva mai fatto mangiò cavallo  e relativo fegato… Ma non per questo fallì la filiera della carne bovina e suina…

I “profeti di sventura” sono sempre dietro la porta, ma lo sono anche quei ‘valenti’ speculatori, abili marpioni che, sulla diffusione di menzogne – appunto incolte – tanto ghiotte ai media e tanto facili a far breccia sui gonzi, riescono a lucrare. Anche molto…

Non manca di certo, con rabbia dei tantissimi accaniti e imperterriti pessimisti, l’immancabile “buona notizia”: quella che tre ricercatrici italiane hanno isolato il Coronavirus. Miracoli dei “cantinari” made in Italy. E’ quel genio nazionale che da G. Marconi corse ai “ragazzi di via Panisperna, che introdussero nel pianeta qualcosa come il più odiato ed amato fenomeno del secolo scorso (e di oggi): una risorsa, comunque, non da nulla chiamato brevemente “il nucleare“. Le ricercatrici dello Spallanzani aggiungono 3 nuovi nomi, se ce ne fosse ancora bisogna al lungo elenco delle “donne intelligenti” pilotato da Madame Marie Curie…

Grazie alla sottocultura e alla controcultura imperante, i bimbi cinesi rischiano, frattanto, di essere esclusi dalle scuole, anche se, essendo in Italia da due generazioni, sono italiani a tutti gli …effetti clinici. “Ce l’hanno nel DNA”, ha affermato una maestra…

Con il tipo di informazione e formazione operata dai media correnti e, visto il bagno di “non cultura” in cui si vive, non ci si può stupire di nulla…

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