DAZI, TASSE E PRODUZIONE
Lorenzo Romano
Roma. 6 marzo 2025
Nel mio articolo intitolato “Chi ha paura dei dazi”, pubblicato qui su Palermo Parla il 20 febbraio us, spiegavo – molto velocemente – che i dazi spesso sono una “mano santa” per aggiustare l’economia interna di una nazione, ammesso che ci siano le competenze imprenditoriali e governative in grado di capire l’Economia e non altrimenti avventurieri che tentano qua e là soluzioni abbastanza discutibili.
Non a caso il Presidente D. Trump ha scelto la politica dei dazi!
In effetti se da un lato importare merci troppo costose perché appesantite da dazi ne riduce la quantità disponibile sul mercato interno e ne fa alzare il prezzo (dovuto alla scarsità del bene tassato), dall’altro lato la mancata esportazione di un bene a causa del maggior costo dovuto alla tassazione imposta dalla nazione committente e talvolta anche dalla nazione esportatrice, non fa altro che aumentare la disponibilità locale del bene medesimo le cui vendite, su mercati esterni, subiscono una contrazione con la conseguenza di provocare un abbattimento del prezzo sul mercato interno.
A occhio già si capisce che in tutti e due i casi, i mercati e le produzioni avranno bisogno di un riallineamento e questo è l’arduo compito dei Governi e del management industriale collegato.
In effetti una minore esportazione fa abbattere il costo di un bene tutto a vantaggio dei consumatori locali ma non sempre a svantaggio dei produttori. Questi ultimi avranno modo – giustificato – di svuotare i magazzini con forti sconti sul prezzo di vendita a saldo e dar vita a nuovi prodotti e/o magari provvedere al solo rinnovo degli impianti.
L’esperienza ci dice che è saggio rinnovare produzioni e impianti più o meno ogni 5 anni in quanto le macchine tecnologiche più “avanzate”, producono meglio e a costi inferiori.
Scopriamo questo con una attenta osservazione della produzione automobilistica la quale dall’impiego innovativo della catena di montaggio “tutta umana” degli anni ’20, alle isole robotizzate di questi ultimi anni dove perfino il più piccolo bullone è gestito da un computer!
Le macchine hanno un ciclo di produzione fisso, non si può chiedere alle macchine di lavorare a “cottimo” perché già è cosi, ma una produzione a ciclo programmabile dà luogo alla pianificazione flessibile, ovvero dimensionata con precisione in virtù della prevedibile richiesta di mercato.
Tornando ai dazi, sin qui dovrebbe esserne dimostrata l’utilità per ambedue i contraenti produttori e consumatori purché i medesimi sappiano cogliere al volo le giuste azioni di politica economica e industriale da intraprendere.
Già perché non è facile calcolare esattamente il da farsi: occorre un attento studio dei mercati perché è possibile sintetizzarli in mercato di consumo destinato alla popolazione, mercato industriale desideroso di macchinari sempre più produttivi e mercato militare il cui obiettivo è distruggere il più possibile obiettivi strategici di eventuali nemici.
Purtroppo bisogna ammettere che quest’ultimo mercato è il più proficuo perché è proprio dalla derivazione di armamenti militari che vengono fuori le migliori invenzioni da riversare sul mercato di consumo!
L’attuale conflitto UE-NATO-USA contro la Federazione Russa ha portato allo sviluppo di droni completamente automatici e abbastanza precisi, nonché di vettori in grado di viaggiare a circa 15.000 km/ora. Con lo sviluppo di droni si sta pensando a un servizio di posta di vario livello e supportato da vettori in grado di portare carichi su percorsi di migliaia di chilometri quasi in tempo reale!
Quindi e purtroppo, proprio dall’embargo e dai dazi nascono di conseguenza indiretta nuove attività.
In queste ultime righe ho dato esempio di come dalla negativa situazione che si è creata dalla guerra in atto, si sono aperte nuove e moderne attività produttive le quali richiederanno un profondo rinnovamento delle tecnologie e nelle competenze disponibili nelle aziende ma soprattutto, di una sistema politico che sappia “cavalcare la tigre” (antico detto orientale).
DAZI, TASSE E PRODUZIONE








