Il 12 agosto 2026 il cielo ci offrirà uno spettacolo originale ed appassionante. Sarà infatti visibile, anche in Italia, al tramonto un’eclissi solare.
Si raccomanda la visuale verso ovest completamente libera da edifici, alberi o rilievi, preferibilmente sul mare o in spazi aperti poiché l’eclissi si verificherà con il Sole molto basso sul tramonto.
A Palermo e in Sicilia l’eclissi sarà parziale e visibile al tramonto.
La totalità sarà visibile da: Russia artica, Groenlandia, Islanda, una piccola zona del Portogallo nord-orientale, Spagna settentrionale e isole Baleari
Orari globali della parzialità/totalità
- Inizio/fine eclissi parziale: 15:34/19.57 GMT (Greenwich Mean Time)
- Inizio/fine totalità: 16:58/18:34 GMT
- Massimo globale: 17:46 GMT
In Italia la visibilità del fenomeno sarà così distribuita:
- Nord-Ovest: oltre il 92% a Torino, Genova e Milano
- Nord-Est ed Emilia-Romagna: oltre il 91%, ma con il Sole molto basso
- Centro Italia: eclissi visibile, ma meno profonda A Roma, il massimo avverrà verso 20:11 CEST, con circa 69,12% del Sole coperto.
- Sud Italia e Sicilia: l’eclissi sarà meno evidente e resterà visibile per meno tempo. Avverrà verso le 20:02 CEST, con circa il 45,84% del Sole coperto; pochi minuti dopo il Sole tramonterà.
Nella fascia di totalità sarà possibile osservare fenomeni caratteristici delle eclissi totali, come la corona solare, le perle di Baily e l’anello di diamante.

A Palermo:
- Inizio: 19:38 CEST (Central European Summer Time)
- Massimo: 20:01 CEST, con circa 34% del Sole coperto
- Fine visibile: 20:04 CEST
- Altezza del Sole al massimo: 0,9° sull’orizzonte occidentale
Precauzioni da adottare
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana ad eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche se breve.
Tali danni (retinopatia solare) sono subdoli in quanto avvengono anche senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi e possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni. Bambini e ragazzi, per la loro struttura oculare ed id imprevedibilità, sono soggetti a maggiore rischio.
Pertanto prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (escludendo gli occhiali da sole) e mantenerla costantemente indossata.
Gli appositi occhialini dedicati (Eclipse Glasses) occorre siano certificati e rispondenti alla norma ISO 12312-2. Si tratta di una lente in polimero nero opaco o metallizzato che lascia passare una frazione infinitesimale della luce solare.
Ogni altro mezzo dovrà essere evitato perché non garantisce una sicura protezione. Ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (anche se sovrapposti), pellicole radiografiche, vetri affumicati, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere etc…
Se si vogliono eseguire delle foto attraverso uno smartphone è consigliabile munirsi di filtri solari a densità neutra molto alta, ND100000, del costo di circa 40 euro.
Le eclissi
Le eclissi sono uno dei fenomeni più affascinanti e dinamici che è possibile osservare dalla Terra anche senza l’ausilio di particolari strumenti.
L’ultima eclissi solare totale avvenuta nel XX secolo e pienamente visibile in territorio italiano, fu quella del 15 febbraio 1961, dove il cono d’ombra della totalità fu apprezzabile in parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Marche. Da allora, in Italia sono state viste soltanto eclissi di tipo parziale. Tra il 1966 ed il 2022 se ne sono succedute 2. Tra le più importanti, come percentuale di oscurità del disco solare, si ricordano quelle del 1999 e 2005.
La prossima è prevista il 5 novembre 2059. In quella occasione il cono d’ombra (eclisse anulare centrale) attraverserà Sicilia e Sardegna. In quella del 13 luglio 2075 il cono d’ombra attraverserà la fascia Toscana-Emilia-Veneto. Il 17 novembre 2180, il cono d’ombra passerà sopra le Isole di Lampedusa e Linosa.
Le eclissi hanno da sempre colpito l’immaginazione dell’uomo trattandosi di un evento che modifica quello che è il più evidente panorama del cielo.
Quelle di Sole sono più rare e si verificano a seguito di una straordinaria e fortuita coincidenza che coinvolge il moto lunare e della Terra intorno al sole, le dimensioni di Luna e Sole e le loro reciproche distanze, Quando la Luna viene a trovarsi perfetta allineata tra il Sole e la Terra assumendo la stessa apparente dimensione del disco solare ecco che ci troveremo di fronte ad una eclissi del Sole che, a seconda delle reciproche posizioni orbitali, potrà essere totale, parziale e anulare.
Indipendentemente dalla spettacolarità e dell’interesse degli astrofili le eclissi sono importanti anche dal punto di vista scientifico in quanto creano condizioni favorevoli allo studio di alcuni fenomeni solari.
Tra questi importante è lo studio della corona solare e delle protuberanze che durante l’eclissi possono essere valutate dare importanti osservazioni sull’attività solare e sulle ripercussioni sulla Terra.
L’eclissi è anche una occasione per studiare il campo magnetico, l’atmosfera e le perturbazioni meteorologiche solari che si ripercuotono sulla meteorologia terrestre.
Ulteriori importanti osservazioni sono anche nella storia scientifica delle eclissi solari.
Ad esempio fu proprio in occasione dell’eclissi del 29 maggio 1919 che l’astronomo britannico Arthur Eddington confermò la teoria della relatività di Albert Einstein attraverso una serie di foto che confermarono come una stella visibile in prossimità del Sole apparisse, a seguito di tale legge, in una posizione leggermente più lontana verso l’esterno, in quanto la luce veniva leggermente deviata dal campo gravitazionale generato dalla massa solare. Ciò invero anche se a causa di cattive condizioni meteorologiche le immagini fotografiche furono di pessima qualità e di difficile interpretazione.
Indipendentemente dalle osservazioni scientifiche, comunque, auguriamo a tutti cieli sereni ed un buon spettacolo.
Foto: ar.inspiredpencil.com, Pavan Mickey blogspot.com
di Guido Francesco Guida








