Zangrillo: l’Italia colmerà presto il gap digitale con l’Europa
Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha presentato, a palazzo d’Orleans, lo scorso lunedì, il suo progetto di riorganizzazione del settore definito “Facciamo semplice l’Italia”.

Alla presenza del governatore Renato Schifani, del sindaco Roberto Lagalla, del vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè, del senatore di Fratelli d’Italia, Raoul Russo, del prefetto Massimo Mariani. Al centro la consultazione pubblica “La tua voce conta”. Si è parlato di digitalizzazione, semplificazione, reclutamento. “Stiamo puntando molto sulla formazione – ha detto il ministro – e abbiamo aumentato il numero di ore annue da dedicare all’aggiornamento del personale”.
Nel suo intervento Schifani ha parlato dei troppi lacci e lacciuoli che bloccano l’azione politica. “Personalmente ho già sbloccato molti concorsi, alcuni utilizzando le graduatorie già esistenti, ma quando mi accorgo – ha detto il presidente della regione siciliana – che, pur avendo la disponibilità economica per realizzare un’opera necessaria, non posso procedere perché vari impedimenti burocratici ne bloccano l’iter, mi sento veramente in grave difficoltà. Credo che bisognerebbe lavorare col governo centrale per superare questi ostacoli e occorrerebbe un grande lavoro sinergico per semplificare alcune procedure che, spesso, impediscono la soluzione di tanti gravi problemi che affliggono il nostro territorio”.
Per Roberto Lagalla l’iniziativa del ministro Zangrillo è da considerarsi estremamente positiva e si pone sulla stessa linea anche Giorgio Mulè.
Presenti anche il capo del Dipartimento della Funzione pubblica, Paolo Vicchiarello, il direttore Ufficio Concorsi e reclutamento, Cecilia Maceli, il dirigente dell’Ufficio per la Qualità della performance e le riforme, Siriana Salvi, Luca Cellesi, dirigente ufficio Semplificazione e digitalizzazione, Salvatore Barbagallo, l’assessore all’Agricoltura Mario Emanuele Alvano, il segretario generale Anci Sicilia Vitalba Vaccaro, dirigente generale dell’Autorità regionale per l’innovazione tecnologica della Regione siciliana, Salvatore Taormina, dirigente generale Dipartimento Autonomie locali della Regione siciliana.
Foto di Angelo Modesto








