I giornalisti palermitani festeggiano anche quest’anno il loro santo patrono – San Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa – con un incontro in programma venerdì 26 gennaio alle ore 9,50 nel Salone Lavitrano, Palazzo Arcivescovile di Palermo. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi, con la collaborazione dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) regionale, dell’Ordine di giornalisti di Sicilia e dell’Assostampa in occasione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.
Il programma prevede alle ore 10 il seminario dedicato alla formazione dei Giornalisti, per commentare il tema scelto da papa Francesco, sulla 52ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Previsti gli interventi di Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo, Maria Pia Farinella, Consigliere Odg Sicilia, don Paolo Buttiglieri, consulente Ecclesiastico Ucsi Sicilia e Alberto Cicero, Segretario Assostampa Sicilia. Coordina Pino Grasso, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Palermo.
Diego Torre
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Francesco di Sales (François de Sales; Thorens-Gilères, 21 ago. 1567 – Lion, 28 dic 1622) è stato un vescovo cattolico francese. Fu il figlio primogenito del signore di Boisy, nobile di antica famiglia savoiarda. Ricevette pertanto una raffinata educazione. Il padre, che voleva per lui una carriera giuridica, lo mandò all’Università di Padova, dove Francesco si laureò, ma decise subito di divenire sacerdote. Ordinato il 18 dicembre 1593, fu inviato nel Chiablese, regione montana franco svizzera nel Ducato di Savoia, dominata dal Calvinismo. Si dedicò soprattutto alla predicazione, prediligendo – però – il metodo del dialogo: inventò i cosiddetti “manifesti“, veri mezzi d’informazione che gli permettevano di raggiungere anche i fedeli più lontani. Era il tempo della Controriforma e Francesco si dedicò con grande impegno a contestare i motivi e i contenuti della riforma calvinista sostenendo le ragioni della chiesa di Roma…
È stato proclamato santo nel 1665 da Papa Alessandro VII ed è uno dei Dottori della Chiesa.








