IL ”DEEEP STATE” NON SI ARRENDE MA LA GUERRA A EST E’ PERSA

IL ”DEEEP STATE” NON SI ARRENDE MA LA
GUERRA A EST E’ PERSA

Lorenzo Romano
Roma, 29 Novembre 2024


La causa è insita nell’insieme di errori di strategia politica, economica e militare prodotti dalle ”menti pensanti’ occidentali.
Ma com’è stato possibile?

Semplice: in un delirio di onnipotenza che ha afflitto il Capo della coalizione occidentale e che ha illuso i suoi 27 compiacenti insipidi alleati i quali credevano che le misure economiche varate contro la Russia (embargo) potessero danneggiare la più estesa nazione del mondo tra l’altro dotata della più grande riserva energetica del globo!

Non si sono nemmeno resi conto che il danno maggiore l’hanno fatto ai 27 euro alleati che di punto in bianco sono dovuti ricorrere al carbone e a energia comprata su mercati alternativi a prezzo maggiorato!

Questo è il primo grande errore di valutazione.

Il secondo grande errore della coalizione è stato nel credere troppo nelle armi convenzionali che, anche, se perfezionate, sono rimaste concettualmente ferme alla guerra ”desert storm” contro l’Iraq di Saddam Hussein.

L’esercito russo è poco numeroso, la popolazione russa è solo circa 150 milioni di persone (la coalizione conta quasi 900 milioni persone) però grazie a questo pseudo ”handicap” la Russia ha sviluppato le più temibili armi aeree focalizzandosi soprattutto sui missili intercontinentali e così è nato il super missile Oreshnik di cui si parla in questi giorni.

La marineria USA dispone di 11 portaerei mosse da energia nucleare e ben difese contro attacchi missilistici standard ma non servono contro la Russia che è soprattutto estesa territorialmente.

La fanteria può disporre di 200.000 marines ma cosa possono fare nell’eventuale presidio di un territorio grande 11 meridiani? Non serve.

La coalizione dispone di moderni aerei Fxx ma cosa ci fanno se possono solo sganciare bombette qua e là. Non servono.

Allora l’eventuale guerra totale e il passaggio al nucleare sarebbe un giochetto al FACCIAMOCI DEL MALE: la Russia potrà perdere Mosca, San Pietroburgo, Novgorod e altre due o tre città minori MA LE 6000 TESTATE NUCLEARI RUSSE INSTALLATE SUI KINZAL o sul più recente Oreshnik (”noccioline”) possono distruggere le 27 capitali europee, New York, Washington, Chicago, Los Angeles, ecc. determinando il caos totale e la scomparsa della civiltà occidentale!

Insomma, francesi e inglesi ancora insistono col voler mostrare ai russi i loro inutili muscoli ma la Russia a quanto pare NON HA ALCUNA INTENZIONE DI SFIDARE LA COALIZIONE.

Ma allora chi è che muove le pedine occidentali?

Non ci resta che pensare al ”Deep State” che vuole la distruzione del mondo civile per rimanerne esclusivo padrone !!!

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