A Roma presenta il Partito Futuro Nazionale con “La mia Patria è un’Idea”


Primo appuntamento nella Capitale per il Generale Roberto Vannacci e il suo Partito Futuro Nazionale, che ha scelto il Salone delle Fontane all’Eur per la manifestazione “La mia patria è un’Idea”. L’evento ha richiamato un bagno di folla, con oltre Duemila sostenitori.
Dopo una Conferenza Stampa in cui ha affrontato temi come Remigrazione, Politica Energetica, Sanzioni internazionali, Alleanze e rapporti con la UE, nella Conferenza Stampa, prima del bagno di folla, Vannacci sottolinea la crescita del suo partito e dichiara: “siamo a 90mila iscritti”, mentre il consenso demoscopico supera il 4%, attraversa il salone principale facendosi largo a fatica tra i sostenitori.
La sala è stracolma di fan che gli chiedono una foto, un abbraccio o anche solo una stretta di mano. Il salone è un tripudio di bandiere tricolori, striscioni e cori per il generale; cantato l’Inno di Mameli con la mano sul petto, la sala esplode in un applauso, e l’evento può cominciare.
Il Generale Vannacci apre il Convegno riflettendo sulla parola “PATRIA”.
Una parola che gli ideologhi globalisti hanno voluto cancellare dal vocabolario italiano sostituendola con la microasserzione: paese, parola questa che cancella l’Identità di tutto il Popolo Italiano, e sradicando totalmente SOVRANITA’ e RADICI fondanti della nostra Civiltà Millenaria.
Nel contempo hanno distrutto tutte le Attività esistenti: Industriali, Artigiane, Commerciali, togliendo agli Italiani il Lavoro con la “delocazione” e costringendo giovani e meno giovani ad emigrare dal Sud d’Italia al Nord o fuori dell’Italia in Europa o negli altri continenti per cercarlo.
Nel frattempo, gli stessi ideologhi globalisti, negli ultimi 10 anni, hanno favorito l’entrata in Italia di ben 850.000 clandestini non europei, dei quali solo 350.000 si sono regolarizzati, mentre oggi abbiamo ancora 500.000 clandestini, che non fanno assolutamente il Bene della società italiana.
L’ingresso di nuovi clandestini, ad oggi non si è fermato, per arginare questa invasione voluta per scopi politici, il Partito Futuro Nazionale propone una articolata Legge sulla Remigrazione.
Di fronte a questo disastro voluto da partiti di sinistra e non arginato dai partiti di destra al governo, Vannacci ha voluto costruire questo nuovo Partito, considerandolo Partito “terzo”, che si considera di vera Destra, deciso ad arginare, le derive ideologiche che oggi affliggono la Patria Italiana, con i mezzi che ci offrono le Leggi della Repubblica ed il pieno consenso dei Cittadini Italiani, che non ne possono più di questo stato di cose.
La sua è stata una esposizione chiara ed inconfutabile dei mali che i cittadini Italiani sono costretti a sopportare, corredando ciascun argomento con dati certi e pubblicati dai vari organismi pubblici competenti in materia.
La politica energetica fino ad oggi, imposta dalla UE di Bruxelles supportata da partiti della minoranza e da alcuni partiti di maggioranza, basata sulla ideologia Green, continua ad impoverire sempre più i Cittadini Italiani ed Europei, non è più sopportabile, per tornare a livelli di decenza, Futuro Nazionale si batterà nelle varie Sedi decisionali per il ritorno alle fonti energetiche prodotte da gas e petrolio, visto e declarato che l’eolico ed il solare non sono in condizioni di fornire la necessaria energia richiesta dalla cittadinanza, presentando appositi provvedimenti legislativi nel più breve tempo possibile.
Dalla istituzione del parlamento europeo, i rapporti con lo Stato Italiano non sono stati mai corretti e favorevoli ai Cittadini Italiani, ma improntati alla sopraffazione ed alla prepotenza di alcuni stati membri contro i diritti dei cittadini italiani, né altrettanto lusinghieri con la maggioranza dei Cittadini Europei.
Il primo schiaffo dato alla maggioranza dei Cittadini Europei, ha proseguito nel suo applauditissimo intervento il Generale Roberto Vannacci, è stato il mancato riconoscimento della Religione Cristiana, in quanto è il più antico elemento di comunanza tra la maggioranza dei Cittadini Europei, da qui ne è derivata uno stato di “governance” della UE, che ha tradito le aspirazioni dei promotori e fondatori di detta UE.
Da qui, dalle commissioni e dalle riunioni del parlamento eu, nel corso degli anni, sono scaturite miriadi di provvedimenti e sanzioni contro i Cittadini eu e contro altri stati non eu, non giustificabili, quali le imposizioni sulla Agricoltura, sulla Industria, le norme in presenza del Covid, le restrizioni della ideologia Green, che hanno tolto ai Cittadini UE, libertà fondamentali e sono stati assoggettati a norme che si prefigurano ampiamente come Dittatura di pochi personaggi non eletti, manovrati da esponenti dell’alta finanza globalista, a danno e mirati all’impoverimento progressivo dei cittadini, privandoli delle loro risorse primarie, dei fondi per la salute, per il benessere, per la scuola, per il lavoro, per la edilizia pubblica, per le attività lavorative, per l’agricoltura, per ogni aiuto al cittadino per una sua esistenza dignitosa, come invece stava avvenendo negli anni del dopoguerra e fino alla fine del secolo scorso, prima dell’avvento, imposto forzosamente, dell’euro.
Ben venga il Generale Roberto Vannacci nell’agone politico, sulla sua integrità morale, sulla dedizione e sulla sua vita condotta al servizio della Patria, ne è scritta la sua Storia, consultabile da chiunque nelle documentazioni ufficiali e pubblicate sulla rete mediatica, raggiungibile istantaneamente; la sua discesa nel campo politico, è stata salutata dalle persone comuni, con sentimenti di gratitudine e di speranza, c’è troppa necessità di miglioramento nella vita dei Cittadini Italiani, non si può dubitare della sua sincerità ed il suo interesse a migliorare l’Italia, il suo benemerito impegno umano e sociale è innegabile, non resta che presentargli i migliori auguri per la buona riuscita delle sue sfide costruttive.
Roma, 5 giugno 2026
Testo e foto di Antonino Macaluso








