A Brest, in Francia, l’Italia conquista tre medaglie
La squadra italiana al Campionato del Mondo Youth iQFOil ha dimostrato grande maturità e caparbietà, conquistando ben tre medaglie e confermandosi, così, protagonista della scena internazionale.
Nella categoria Under 19 femminile, Medea Falcioni si è laureata campionessa del mondo al termine di una finale intensa, disputata in condizioni di vento instabile e imprevedibile. Alle sue spalle, Francesca Salerno, del CCR Lauria, allenata da Armando Udine, ha conquistato la medaglia d’argento, completando una straordinaria doppietta azzurra.
Ottimo risultato anche tra gli Under 19 maschili, dove Mattia Saoncella ha confermato il suo ottimo stato di forma. Per lui si trattava della prima partecipazione a una Medal Race in un mondiale e, dopo una settimana sempre in testa alla classifica, ha concluso con un bronzo.
A commentare i risultati è il tecnico federale Antonio Cangemi:
“Sono molto soddisfatto della regata che hanno fatto i ragazzi, soprattutto della settimana che hanno vissuto. È stata una settimana al limite, con vento sempre oscillantissimo: sbagliare era quasi l’obbligo del giorno. Siamo stati più costanti degli altri, e questo alla fine ha pagato, permettendoci di entrare in Medal rispettivamente con Medea prima, Mattia primo e Francesca terza. In Medal Race, purtroppo, può succedere di tutto, e anche lì il vento è stato molto instabile. Medea è riuscita a vincere la finale solo alla terza prova: la prima l’ha vinta la turca, la seconda Francesca e la terza – decisiva – è andata a Medea. Purtroppo Mattia non è riuscito a chiudere con la vittoria di una delle finali, quindi non ha portato a casa l’oro, ma va benissimo così. L’obiettivo per lui era entrare in Medal, cosa che non aveva mai fatto prima in un mondiale, e alla fine è arrivata anche la medaglia. Ha condotto l’intera settimana da primo in classifica, ed è stato davvero impressionante. Siamo super soddisfatti del lavoro fatto.”
Al Mondiale di Brest, la tavola a vela palermitana è stata rappresentata da altri sei surfisti tra under 19 e under 17, unici siciliani tra gli oltre 350 atleti in gara. Per il Lauria, oltre alla Salerno hanno gareggiato anche Giuseppe Imburgia, Benedetta Cirino, Maria Sofia Sabbia e Alberto Troja, mentre, per il Circolo Velico Sferracavallo, i fratelli Alessandro e Sara Mangione.
Un bilancio estremamente positivo per la squadra italiana, che torna a casa con tre medaglie, tanto entusiasmo e nuove importanti certezze per il futuro.
A coronamento di una settimana perfetta, l’Italia ha inoltre conquistato il Nations Trophy, riconoscimento assegnato alla nazione con i migliori risultati complessivi: un ulteriore segnale della solidità e del valore dell’intero gruppo.








