La storica preghiera siciliana di Suor Teresa

Il Rosario in questa difficile circostanza è divenuto una pratica giornaliera. Ecco quello appartenuto a Suor Teresa Macaluso, una Madre Teresa siciliana. La santa suora lo adoperava giornalmente anche come cilicio. L’ossidazione e la consunzione dei grani di legno testimoniano la sua sofferenza offerta per i peccati di tutti. Chi ha fede sa che la lotta contro il Male è un dovere di ogni cristiano e, nelle avversità, offre il proprio coraggio al Signore. Gesù, con la grande chiarezza del suo messaggio, ha insegnato ai cristiani ad affrontare la malattia con la fede, che dà e diviene essa stessa coraggio e forza interiore.

Dalle carte di Suor Teresa Macaluso, nata a Vicari nell’800, palermitana d’adozione, serva di Dio in attesa di Beatificazione, è stata rinvenuta una speciale preghiera contro l’epidemia che appare in questi giorni di grande attualità.

O santissima Matri divina,
ca ri lu cielu siti la rigghina,
c’è stu malu ca camina
‘ncatinatilu ca vostra catina.
Mannatilu luntanu, luntanu,
e che vuostri manu forti
ciuritici i porti;
u vuostru mantu ni cunsola
niatri rintra e stu malu fora!

O Santissima Madre divina, che del cielo sei regina,
c’è questo male che cammina, incatenatelo con la vostra catena.
Mandatelo lontano lontano, e con le vostre mani forti,
chiudetegli le porte; il vostro manto ci consola, noi dentro, questo male fuori.

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L’antica preghiera siciliana, alla Santissima Madre divina, recitata ai tempi delle epidemie, recitiamola adesso, invocando la intercessione della serva di Dio Suor Teresa Macaluso*, fondatrice e madre, alla presenza del suo prodigioso Rosario-Cilicio (*Vicari 1831 – Palermo 1902).

La sola foto che ritrae Suor Teresa dei Sacri Cuori. Nonostante l'apparente fragilità, fu donna forte e dotata di grande capacità operativa.
La sola foto che ritrae Suor Teresa dei Sacri Cuori. Nonostante l’apparente fragilità, fu donna forte e dotata di grande capacità operativa.

Suor Teresa fondò a fine ‘800 l‘Istituto dei Sacri cuori di Gesù e della Madonna, tuttora operante in Corso Calatafimi a Palermo. Morì in odore di santità e alla sua intercessione si attribuiscono svariati miracoli. Il postulatore che si batte adesso per la sua beatificazione è Padre Salvatore Fiumanò, Parroco nella Parrocchia Cuore Eucaristico di Gesù in corso Calatafimi a Palermo.

(Pagina a cura di Germano Scargiali)

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