La finale parla spagnolo: saranno Spagna e Argentina a giocarsi la Coppa d’oro
L’Inghilterra neppure questa volta riesce a portare a casa l’agognato trofeo del calcio mondiale.
I britannici avevano iniziato bene, riuscendo a contenere gli argentini, segnando addirittura un gol, con Anthony Gordon al 55°. A questo punto, sembravano addirittura, i favoriti. La strana decisione, però, dell’allenatore Thomas Tuchel, di chiudere la squadra in difesa ha, invece, riacceso gli animi dei sudamericani che, da quel momento in poi, hanno attaccato costantemente la porta inglese fino al gol del pareggio, giunto quasi alla fine del secondo tempo. Sono bastati, infatti, solo pochi minuti perché un risultato considerato acquisito venisse completamente ribaltato. E’ accaduto, infatti, che Enzo Fernandez, dapprima, e Lautaro Martinez, nel recupero, lanciati da due assist di un inossidabile Messi, segnassero i due gol decisivi per la vittoria. Lionel Messi, infatti, nonostante qualche pronostico negativo della vigilia, si è confermato quel mago del pallone che non sembra mai conoscere punti deboli o passar del tempo. Incredibilmente, dopo 40 anni di distanza dal successo del 1986, l’Argentina si ripete ora contro l’Inghilterra e si qualifica per la finalissima di questi straordinari mondiali americani, puntando anche al quarto titolo, dopo quello conquistato nel 2022, contro la Francia. Si conferma, così, anche la profonda verità di quanto più volte affermato da Lionel Scaloni, il plurivittorioso allenatore dell’Argentina, che, rivolgendosi ai suoi giocatori, è solito dire: “ricordatevi che voi lottate sempre, non vi arrendete mai”
Adesso New York attende, la prossima domenica, per la finalissima di questo mondiale dai tanti colpi di scena, Spagna e Argentina per un finale tutto ispanico e, mentre “los latinos” salutano gli “English”, questi ultimi, invece, si preparano a giocare, nella giornata di sabato, a Miami, contro i francesi per l’assegnazione del terzo e quarto posto. Va, comunque, detto, che il calcio europeo, con ben tre squadre classificate fra le prime quattro del mondo, si dimostra ancora una volta la parte del mondo calcisticamente più forte.
Così, per la prima volta nella storia dei Mondiali la finale vedrà di fronte le detentrici dell’Europeo (Spagna) e della Copa América (Argentina).
C’è, comunque, anche un po’ di Italia, nonostante la mancata qualifica della squadra, in questo mondiale: la Coppa del Mondo, infatti, viene prodotta nel nostro paese. Ideata e disegnata dallo scultore e orafo Silvio Gazzaniga la Coppa del Mondo FIFA è prodotta da un’azienda italiana la Bertoni Srl di Paderno Dugnano, in provincia di Milano e la si può definire a pieno titolo un simbolo delle eccellenze italiane. Il valore economico del trofeo è piuttosto elevato e ammonta a circa 130 mila euro.








