Una bella iniziativa culturale (una tantum) del governo ci invita ad apprezzare, per la prima volta o nuovamente, la visita ai musei. Ce ne sono dei più svariati, letteralmente per tutti i gusti…
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TUTTO OVVIAMENTE è SOSPESO IN ATTESA DELLA FINE DELL’EPIDEMIA
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L’Italia possiede, come è noto, un immenso patrimonio artistico…
L’arte – con un po’ di attenzione – la troviamo quasi ovunque, anche in luoghi più inattesi. Questo ci permette di affermare che viviamo in un immenso museo a cielo aperto. E’ l’Italia, la terra abitata sin dalla preistoria, in cui sono fiorite grandi civiltà, la culla del Medio Evo, la patria dell’Umanesimo e del Rinascimento. Ci portiamo dietro un bagaglio artistico – culturale che attraversa secoli di storia. Le testimonianze di questo prezioso patrimonio è custodito nei musei, nei palazzi e nei luoghi dell’arte. (G.Scargiali)
Sapevate che esistono, anche, tanti luoghi dell’arte a costo zero? Oltre ai musei più importanti e conosciuti d’Italia, nelle città italiane ci sono tanti interessanti musei gratis che vale la pena visitare nel 2020. Abbiamo qui rintracciato e impaginato una guida ai musei gratuiti delle principali città e all’iniziativa ministeriale della Domenica al Museo.
MUSEI GRATIS
In giro per l’Italia ci sono tanti musei e spazi dell’arte eccezionalmente gratuiti. Sono musei minori, spazi artistici contemporanei, musei tematici e palazzi. Scopriamo insieme quali siano i musei gratuiti delle città italiane e i motivi per visitarli senza che ne soffra il …bilancio personale. Oltre ai musei gratuiti in ogni periodo dell’anno, ci sono le aperture speciali e l’iniziativa del MiBact (il Ministero) Io vado al Museo…
Tra i musei gratis che vale assolutamente la pena vedere c’è l’Hangar Bicocca di Milano, un museo di arte contemporanea sempre gratuito dove troverete mostre temporanee e permanenti.
A Roma ci sono numerosi musei gratis, tra questi il Museo Napoleonico ospitato all’interno di Palazzo Primoli. Potrete visitare gratuitamente la casa studio di Luigi Pirandello e il Museo della Liberazione. Ma certamente anche tanti altri musei come il Museo d’arte moderna e l’immancabile Museo Nazionale Romano, che è stato molto ammodernato negli ultimi anni.
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Il Museo Nazionale Romano è distribuito in cinque sedi all’interno della Città, la più importante delle quali è presso le Terme di Diocleziano.

E’ considerato da alcuni testi uno dei più importanti del mondo, anche perché conserva alcuni capolavori assoluti della scultura antica Fra i più preziosi il Pugile a riposo, iI Galata suicida, il Trono Ludovisi e il Sarcofago Ludovisi.
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Musei gratis la prima domenica del mese
E’ in corso dal 2014 una interessante iniziativa del Mibact che vi porterà gratuitamente al museo. L’iniziativa si chiama Io vado al Museo e vi permetterà di visitare più di 480 siti fra musei, monumenti, siti archeologici, palazzi e giardini monumentali.
La prima domenica del mese è spesso gratuita. Accanto alle giornate di apertura gratuita, decise autonomamente da ogni museo, il calendario ministeriale prevede infatti domeniche a ingresso libero. Sul sito ufficiale Io vado al Museo si trova l’elenco di tutti i musei, le aree archeologiche e i parchi statali aperti gratuitamente e suddiviso per regioni e città.
Prima di effettuare la visita, si consiglia sempre di telefonare alla sede museale per accertarsi della sua reale apertura.
Musei Vaticani gratis
Forse non tutti sanno che sia possibile visitare gratis i Musei Vaticani…
Ogni ultima domenica del mese il museo è eccezionalmente aperto al pubblico a costo zero. L’orario d’apertura è dalle 9 alle 14 e l’ultimo ingresso è consentito fino alle 12:30; se l’ultima domenica giorno del mese coincide con una festività, l’ingresso sarà a pagamento.

Di regola è molto affollato, ma varrà la pena vedere le Stanze di Raffaello, la Scala elicoidale di Giuseppe Momo, la Pinacoteca, la Galleria delle carte geografiche e la Cappella Sistina.
Le date dei musei gratis la prima domenica del mese .
5 aprile 2020
3 maggio 2020
7 giugno 2020
5 luglio 2020
2 agosto 2020
6 settembre 2020
4 ottobre 2020
1 novembre 2020
6 dicembre 2020
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Musei gratis in Italia: quali sono e dove…
Museo Madre Via Luigi Settembrini 79, Napoli Ogni Lunedì
Hangar Bicocca Via Chiese 2, Milano Sempre
Colosseo Piazzale del Colosseo, Roma Ogni prima domenica del mese
Reggia di Caserta Viale Douhet 2, Caserta Ogni prima domenica del mese
Galleria degli Uffizi Piazzale degli Uffizi 6, Firenze Ogni prima domenica del mese
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Via Magenta 31. Torino Ogni primo martedì del mese
Gallerie d’Italia Piazza della Scala 6, Milano Sempre
Museo della Frutta Via Pietro Giuria 15, Torino Ogni mercoledì
Museo Henrik Chistian Andersen Via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma Sempre
Museo Storico della Liberazione Via Tasso 145, Roma Sempre
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Musei gratis a Roma
A Roma si trovano numerosi musei che potrete visitare gratuitamente. Alcuni sono perennemente gratis, altri invece sono gratuiti solo alcuni giorni o periodi dell’anno. Tra quelli gratuiti tutto l’anno potrete visitare:
Galleria Nazionale San Luca, sempre gratuito
Museo Storico della Liberazione, sempre gratuito
Museo Casal de’ Pazzi, sempre gratuito
Museo Boncompagni Ludovisi, sempre gratuito
Museo Mario Praz, sempre gratuito
Museo Napoleonico, sempre gratuito
Casa Museo di Pirandello, sempre gratuito
Museo della Zecca Italiana, sempre gratuito
Istituto Centrale per la Grafica, sempre gratuito
Consultate internet troverete liste e orari aggiornati….
Musei gratis a Milano
Ecco selezionati i musei gratuiti di Milano.
Gallerie d’Italia, il Polo museale di Intesa San Paolo, sempre gratuito
Casa-Museo Boschi di Stefano, sempre gratuito
Hangar Bicocca, sempre gratuito
Museo del Risorgimento, ingresso gratuito tutti i giorni dalle 14.00 alle ore 17.00 (lunedì chiuso)
Musei del Castello Sforzesco e Pietà Rondanini di Michelangelo, ingresso gratis tutti i martedì dalle 14.00; da mercoledì a domenica con ingresso dalle 16.00 alle ore 17.00.
Galleria Arte Moderna, gratis ogni giorno un’ora prima della chiusura.
Acquario civico di Milano, ingresso gratuito tutti i martedì dalle ore 14.00; da mercoledì a domenica dalle 16.30 alle 17.00.
Musei gratis a Torino
Qui la lista dei musei di Torino visitabili a costo zero. Qui invece trovate la lista dei musei di Torino che aderiscono all’iniziativa domenica al museo.
Museo della Frutta, gratis ogni mercoledì
Galleria d’arte moderna e contemporanea, gratis ogni primo martedì del mese
Museo d’Arte Orientale, gratis ogni primo martedì del mese
Palazzo Madama, gratis ogni primo mercoledì del mese
Musei gratis a Napoli
Ecco la selezione dei musei di Napoli gratuiti ogni prima domenica del mese.

PAN, ingresso gratuito
Museo Madre, gratis ogni lunedì
Certosa e Museo di San Martino, gratis ogni prima domenica del mese
Palazzo Zevalos, gratis ogni prima domenica del mese
Museo Archeologico di Napoli, gratis la prima domenica del mese
Complesso dei Girolamini, gratis la prima domenica del mese
Musei gratis a Firenze
Anche nella sublime Firenze, possibilità no pay…
Galleria degli Uffizi, prima domenica del mese
Museo Nazionale del Bargello, prima domenica del mese
Galleria dell’Accademia, prima domenica del mese
Museo delle Cappelle Medicee, prima domenica del mese
Palazzo Pitti, prima domenica del mese
Giardino di Boboli, prima domenica del mese per i non residenti
Museo di Palazzo Davanzati, prima domenica del mese
Musei gratis a Padova
Oltre agli appuntamenti con i musei gratuiti della prima domenica del mese, nei giorni di Natale, il Comune di Padova propone l’ingresso gratuito al Palazzo della Ragione, ai Musei Civici agli Eremitani e a Palazzo Zuckermann per i residenti di Padova e Provincia e per gli studenti universitari.
Musei gratis a Palermo
I musei più importanti da vistare a Palermo sono il Museo Regionale archeologico Salinas in piazza Olivella, Palazzo Abatellis (pinacoteca) in via Alloro, Il Museo Arcivescovile presso la Cattedrale, Il Museo delle Marionette presso Piazza Cavalluccio Marino a Porta Felice. Innumerevoli i luoghi e i palazzi, fra cui il Palazzo Reale (Dei Normanni) con la Cappella palatina, la Cattedrale, il Palazzo Steri in piazza Marina. Il Museo d’Arte Moderna presso la chiesa di Sant’Anna, ma l’elenco sarebbe lunghissimo. Per esempio da non dimenticare è la chiesa detta di Casa Professa presso Ballarò, uno spettacolo di stile barocco in ‘marmi mischi’. Esso si ritrova in altre chiese al Capo e in piazza detta ‘Delle Vergogne‘ dove ha sede la casa comunale con Sala delle lapidi. Ma come dimenticare le chiese in stile arabo della Martorana e di San Giovanni degli Eremiti.
A Palermo bisogna assolutamente percorrere i siti del patrimonio Unesco del percorso detto ‘Arabo, normanno, bizantino‘ che si conclude a Cefalù con il duomo fondato da Re Ruggero il Normanno come suo ex voto.

A Cefalù si segnala il Museo Mandralisca con il famoso ritratto d’Ignoto di Antonello da Messina. Ma tornano a Palermo, si potrebbe ripercorre il patrimonio lasciato dai Serpotta, in particolare dal grande Giacomo, che prende le mosse dall’Oratorio di Santa Cita non lontano dalla storica ‘Cala‘ cittadina, dove il mare penetra nel cuore dell’antica ‘Città Murata‘…
Una ‘chicca‘ meno nota è rappresentato dai ‘qanat‘, che si trovano nel sottosuolo della città: sono stretti canali che vengono’raggiunti’ dallo scorrere lentissimo di acqua pura di provenienza tellurica. Un capolavoro di uomini ignoti dell’antichità. Una tecnica che si ritrova nel Sahara e nel Giardino della Colimbetra in piena Valle dei Templi ad Agrigento.
In realtà, il centro storico di Palermo, che coincide con la Città Murata, è da considerare un ininterrotto museo a cielo aperto. Esso prosegue, sulle tracce del Patrimonio Unesco, fino alla vicina Monreale che dominala Conca d’Oro con il suo duomo, considerato una delle più belle chiese al mondo con il Cristo Pantocratore in mosaico bizantino che si specchia con quello similare del duomo di Cefalù. Quest’ultimo ‘Pantocratore’ fu scelto come simbolo dell’ultimo Anno santo nel mondo.
(A cura di Germano Scargiali)







