Il Foro Italico è pronto ad accogliere il concerto di Radio Italia Live del 28 giugno con un volto rinnovato.
L’area, uno dei luoghi simbolo del rapporto tra Palermo e il mare, è stata infatti interessata negli ultimi mesi da un articolato intervento di sistemazione e di ripristino delle aree e dei camminamenti pedonali, resi inutilizzabili e pericolosi dalla mareggiata provocata dal ciclone Harry.
La riqualificazione, realizzata dall’AdSP con fondi propri, si è appena conclusa e l’Authority è pronta a consegnare formalmente l’area al Comune.
“I lavori di rimozione dei detriti e di pavimentazione hanno consentito di ripristinare pienamente la funzionalità del sito, migliorando le condizioni di sicurezza, accessibilità e capacità di accoglienza e rendendo nuovamente fruibile uno degli spazi pubblici più rappresentativi del waterfront cittadino” ha detto Annalisa Tardino presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ed ha aggiunto che “ Il concerto del prossimo 28 giugno si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del rapporto tra porto e città portato avanti dall’Autorità di Sistema portuale e orientato a restituire qualità urbana agli spazi affacciati sul mare e a rafforzarne la funzione pubblica e collettiva”.
Il Foro Italico Umberto I è una grande area verde del lungomare di Palermo che si estende da La Cala a villa Giulia, nel quartiere della Kalsa.
Denominato Foro Borbonico o Foro Siciliano fino al 1861 divenne Foro Italico tra l’unità d’Italia e l’anno 1900. Prima della seconda guerra mondiale il mare giungeva a ridosso del percorso attuale della strada.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale il fronte delle acque venne spostato avanti poichè vi vennero gettati dentro una grande moltitudine di detriti derivati dai bombardamenti degli “alleati”.
Per anni l’area rimase incolta e nell’abbandono sede di campi Rom e giostre. Ne primi anni 2000 l’area fu ripristinata nel quadro di un piano di recupero costiero con la realizzazione di un enorme prato con piante mediterranee di vario genere, viali alberati, panchine, sculture in ceramic ed un percorso ciclabile,
Una parte dell’area verde è intitolata allo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Adesso finalmente l’area torna interamente ai cittadini che ne potranno godere oltre che concerti e manifestazioni varie soprattutto per il tradizionale festino del 15 luglio in onore di Santa Rosalia giunto, quest’anno, alla sua 402esima edizione.
Fonte foto: solosophie.com
di Guido Francesco Guida








