Ma ci scambiano per cretini o ci prendono per bambini? Che cosa ha a che fare il deficit dello Stato con l’economia? Reale? Ma, o è economia o non lo è. L’economia, il mercato, si rilancia, risanando il bilancio dello Stato? Niente di tutto questo… Il resto viene dopo, di conseguenza… Ciò che conta è la capacità di produrre beni e servizi. Se questa funziona, se la capacità di produrre beni,servizi e valore aggiunto è insita nel sistema, nulla deve impaurirci. La verità palmare è che il sistema – con l’Italia in particolare – è in grado di produrre “di tutto e di più”, cioè ben oltre il necessario. Il vero problema è che qualcuno consumi e – peggio – che il prezzo non tenda allo zero. Un problema che chi produce affronta da molti anni orma e in molti modi. Il resto sono chiacchiere, interessi,menzogne.
A proposito della fame nel mondo ci dicono di mangiare e bene qualche panino all’hamburger e bere qualche bicchiere d’acqua di meno, pensando ai bimbi del terzo mondo che non ne hanno…
Già! Quell’insegnamento “morale” che correttamente si dà ai bimbi: “…pensa a quanti altri bimbi non hanno da mangiare!”
Come se fosse facile che acqua e cibo che noi risparmiano diventasse acqua da per i popoli delle disagiate terre lontane…
Di bufale e vere e proprie frottole è piena l’informazione a livello “mondiale”, al servizio di vere e proprie “catene di Santantonio” formate di chi vi ha interesse, che si aggrega a quello che sembra “il più forte” e, di regola, è in grado di lasciare in sordina la voce della critica e della cultura…
Scaramacai








