
L’invito è per oggi all ore 15. Tutti i credenti e anche molti non esattamente credenti si riuniranno in preghiera o resteranno in casa ma reciteranno il rosario per scongiurare un eventuale sì aòl Ddl Zan.
Per quanto sia molto ‘europeo’ e voluto anche dalla UE (puntiualmente disastrosa) la normativa contenuta in questo provvedimento è una sorta di follia maniacale: è contro la libertà di opinione e di espressione. Come vietare che si esprima l’opinione che l’omosessualità sia un brutto vizio e non una caratteristica ‘naturale?
Ma questo è niente: il decreto ontine una serie di norme ed ‘inviti’ ad un tipo di ‘educazione sessuale’ ed a scelte che per un cristiano – specie se cattolico – risultano inonivisibili!
Il Ddl apre le porte verso una china che conduce all’aborto incondizionato (fino al 9° mese) all’utero in prestito e all’eutanasia. e’ un esempio della degenerazione attuale della società verso atteggiamenti che sono propri della antica descrizione biblica di Sodoma e Gomorra. Qualosa che – facendo per un attimo proprio il concetto bergogliano di ecumenismo – nessuna religione al mondo potrà mai conividere.
Germano Scargiali
Nota
La logica ‘falso progressista’ che conduce a provvedimenti come il Ddl Zan è certamente degenerativa rispetto alla storia della civiltà, che ha abbondantemnte esemplificato e chiarito conm le sacre scritture ed i codici di legg quale sia ‘la retta via’. Si vuole innovare per codificare come regola la trasgressione. Non è la prima volta. Dante esemplifica il fenomeno parlando di Semiramide “…che libito fe’ licito in sua legge per torre il biasmo in che era condotta”.
Infine, è certamente ‘incolto’ l’uso della parola ‘progressista’ per ciò che qualcuno solo personalmente iritiene possa essere ‘il progresso’. Il concetto – del resto – è troppo vago (e variegato) perché si possa configurare una corrente ‘progressista‘ autoreferenziata. Ma è ciò cui assistiamo, è ciò che ascoltiamo affermare in una ‘neo lingua‘ che diviene la ‘non lingua‘ dell’ideologia.








