Dopo la Pink Week, la mostra a piazza Castelnuovo, ai Cantieri Culturali alla Zisa – Officine Ducrot , al Molo Trapezoidale e le sponsorizzazioni di Amat, dell’Università degli studi di Palermo, Confcommercio, anche la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana A. Bombace scende in campo per ricordare i 125 anni della storia del Palermo calcio.
Lo fa attraverso la mostra “Palermo 125” che potrà essere visitata a Palermo in corso Vittorio Emanuele 429 dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.45 e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30.
All’inaugurazione, avvenuta il 18 giugno 2026, era presente, oltre che un folto pubblico, anche il Presidente del Palermo FC Dario Mirri, l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Francesco Paolo Scarpinato, il Dirigente Generale Mario La Rocca e il Dirigente della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana Laura Cappuggi.
Tra il pubblico anche una rappresentanza del Palermo Women e del Settore Giovanile rosanero.
In esposizione una serie di documenti, fotografie, pagine di giornali e cimeli storici provenienti dagli archivi della biblioteca, dal Palermo Museum collezioni private che raccontano un secolo di passione per la squadra.
Tra di essi:
- Una copia del quotidiano dell’1 dicembre 1900 che racconta la prima partita della squadra, allora in maglia rossoblù
- le foto dello stadio Littorio del 1932 prima di divenire stadio Renzo Barbera

- Copie di periodici storici come la rivista Piff Paff del 1933
- un pallone firmato dalle Palermo Legends nel giorno di inaugurazione del City Football Academy
- la maglia indossata il giorno del 125° anniversario

- la maglia di Edgar Barreto con la scritta all’interno del colletto “Rosa come il dolce, nero come l’amaro. Dal 1907 la nostra maglia” in ricordo dei Florio
- foto di Maurizio Zamparini in giro trai mercati storici di Palermo
- il quadretto dell’Anglo American Trophy disputato il 9 agosto 2025 tra Palermo e Manchester City
- un pallone con la firma di tutti i giocatori che disputarono il torneo del 2005 concesso da Michele Ferlazzo, uno dei dipendenti della Biblioteca.

La mostra, curata dal museum manager del club rosanero Giovanni Tarantino e sostenuta dal Comune di Palermo, resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2026.
La squadra del Palermo è nata il 1º novembre 1900, grazie al contributo della comunità inglese in città e di Ignazio Majo Pagano. Primo presidente è il viceconsole inglese a Palermo Edward De Garston, primo capitano e allenatore George Edward Samuel Blake.
Si chiamò pertanto inizialmente Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club. Nel 1907 fu rinominato Palermo Foot-Ball Club. Nel ventennio fascista arrivò alla serie A nell’edizione 1932-1933, rimanendovi per le successive tre stagioni.
Da allora ha avuto vicende alterne. La presidenza più lunga è stata quella di Maurizio Zamparini dal 2002 al 2017. Attualmente milita nella serie B del campionato italiano.
Una mostra che si propone non solo di celebrare la storia della squadra e la passione dei suoi tifosi, ma anche il senso di appartenenza, narrando come la squadra abbia influenzato la vita sociale e culturale di Palermo nel corso di decenni di successi, difficoltà e passioni.
di Guido Francesco Guida











