Parla Margherita Lanza di Scalea (Candidata al Senato)

Donne di Fratelli d’Italia: Margherita Lanza di Scalea con Giorgia Meloni

Incontriamo donna Margherita Lanza di Scalea, che si presenta al Senato per Fratelli d’Italia, collegio plurinominale Sicilia Occidentale. La si può votare da Sant’Agata di Militello a Gela, più esattamente nelle province di PALERMO, TRAPANI, AGRIGENTO, ENNA, CALTANISSETTA e parte del MESSINESE (ci chiede di scrivere in maiuscolo perché chi vota sappia).

Persona molto attiva e notissima in città, donna Margherita può contare su un gran numero di amici. Oltretutto, molti di essi la pensano come lei in politica e non avranno difficoltà a votarla.

E’ “donna di mare”. Nonostante un aspetto gentile e una statura non da vichingo, affronta la navigazione da Comandante ed è un manager del turismo nautico, gestendo, da Armatrice, svariate imbarcazioni da diporto e megayacht in tutto il Mediterraneo.

Anche chi scrive queste righe la conosce da tempo e si considera suo amico. Le domande servono, però, per presentarla anche a chi la conosce meno…

Come e quando ti è decisa ad affrontare la politica? Ci pare sia la prima volta…

Sì, scendo in campo per la prima volta, ma sono vicina agli ambienti di destra da oltre un ventennio. La mia candidatura non è argomento nuovo tra le fila degli amici che ho seguito e che mi hanno seguito negli anni, ma la mia attività lavorativa all’estero e una sorta di timidezza nei confronti della politica mi avevano fatto desistere. Oggi, grazie al tempo trascorso, ho maturato un’esperienza diversificata che mi ha reso, maggiormente, consapevole di ciò di cui mi voglio occupare.

Che cosa si propone in caso di tua elezione?

Trovo che la politica odierna sia, profondamente, lontana dalla realtà. Io insisto per una politica competente e degli addetti ai lavori. Per tale ragione, all’interno del programma di Fratelli d’Italia, che crede nelle potenzialità del Meridione, che punta al rilancio dell’economia attraverso le imprese ed agevolazioni alle stesse, io voglio occuparmi di ciò che so fare meglio ovvero di mare e di turismo, soprattutto turismo nautico.

Quali difficoltà rileva nei settori appena menzionati?

Moltissime; in primis il ritardo dell’Italia nella ratifica della normativa marittima internazionale con conseguenti problemi di disciplina nei diritti dei marittimi. Intendo farmi portavoce di tutti i sub-comparti del cluster marittimo…

Potrebbe elencarli?

Il settore crocieristico vede l’Italia in cima alle preferenze come destinazione europea, ma sulle nostre navi svettano bandiere estere. Fratelli d’Italia propone agevolazioni alle imprese per impedire, oltremodo, fughe simili e rimettere in moto l’economia.

Il settore della pesca ha bisogno di integrazione del reddito, di servizi di banchina, di maggiore formazione, di tutela ambientale e di migliori stategie di sfruttamento delle acque;

la collocazione geografica della nostra nazione potrebbe favorire lo sviluppo della cantieristica e di nuovi scali mercantili;

le infrastrutture portuali necessitano di adeguamento e moltiplicazione nell’ottica del servizio turistico o commerciale;

il diporto potrebbe essere un nuovo volano turistico-ricettivo, se solo si assimilasse la categoria alla struttura alberghiera con il riconoscimento delle stelle e l’applicazione della medesima normativa.

Il turismo è una delle tue priorità…

E’ una priorità di tutti se vogliamo far rinascere il nostro paese e, in particolare, la nostra regione…

Misure specifiche?

E’ già al vaglio una legge speciale per creare un Ministero del Turismo senza portafoglio. Prevediamo misure come l’abbattimento dell’IVA al 5%, l’abolizione dell’IMU sui beni strumentali e lo sviluppo di un incoming straniero attraverso l’abbattimento delle ritenute alla fonte ai pensionati che trasferiranno la loro residenza al Sud per un tempo minimo di sei mesi. Tutto ciò avrebbe una ricaduta immediata su settori come edilizia, agroalimentare, turismo ed altro.

Dovrai sospendere le tue amate attività… Come sta impostando la campagna elettorale?

E’ solo un modo differente di affrontate la medesima occupazione…

Quante probabilità ritiene di avere d’essere eletta?

Non amo fare statistiche, amo, piuttosto, farmi sorprendere dalla vita.

Ma mi sembra lei sia già coinvolta nelle scelte, nei programmi…

Sto lavorando molto intensamente perché condivido con Fratelli d’Italia la visione di un futuro fondato sulla tradizione familiare, religiosa. Condivido la difesa delle eccellenze del Made in Italy e la difesa dei diritti e della sicurezza dei cittadini italiani.

Come ai definisce?

Testarda, eclettica ed infaticabile.

Intervista raccolta da Germano Scargiali

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