Siracusa Gela ripartono i lavori

Autostrade e superstrade, strade statali adeguate al traffico moderno risultano fondamentali – insieme a ferrovie per treni più veloci – allo sviluppo…

Una Sicilia che si sveglia e accudisce a quanto di più urgente occorra provvedere: la viabilità interna che aspetta molte opere di completamento, rimaste più che ferme – al contrario decisamente peggiorate – nelle ultime due legislature…

Cosedil Spa riprenderà domani i lavori sulla Siracusa-Gela, pur in assenza dell’autorizzazione da parte del tribunale ordinario di Roma sezione fallimentare e dell’autorizzazione del Cas”. Così, in una nota, la deputata all’Ars Rossana Cannata.

“Come si ricorderà – annota l’On.le Cannata – l’11 giugno scorso avevo già informato la cittadinanza sull’accordo privato tra la Società italiana per Condotte d’Acqua Spa e la Cosedil Spa secondo cui, previa autorizzazione del Tribunale ordinario di Roma sezione fallimentare, Cosedil avrebbe proceduto alla realizzazione del lotto unico funzionale 6+7 e 8 ‘Ispica Viadotti Scardina e Salvia – Modica, II° tronco dell’autostrada Siracusa-Gela km 19+498,5’.”

“Sebbene l’autorizzazione da parte del Tribunale non sia ancora arrivata – continua la deputata nella nota – domani la Cosedil darà il via al cantiere per completare i lavori su questa importantissima infrastruttura siciliana”.

“Tale atto di disponibilità verrà guardato con attenzione da parte dei vertici del Cas nonché dall’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità – conclude Cannata – nelle more del rilascio dei successivi provvedimenti, valutando la bontà dell’intervento di ripresa dei lavori di un’opera importante, per i benefici che porterà al territorio coinvolto.”

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Cantieri per un miliardo ed oltre sulle strade siciliane che sono in via d’apertura uno dopo l’altro riguardano progetti che si trovano in impasse da tempo… Il quadro complessivo di queste opere è il Piano regionale dei Trasporti che la giunta precedente aveva, formalmente, aggiornato rispetto a quello che risaliva al periodo 2002-2004, ma in pratica le ultime opere visibili giunte a completamento risalgono ai tempi di Cuffaro, mentre negli anni recenti a contribuire a rendere drammatica la realtà delle strade rotabili è intervenuta la pseudo abolizione delle Province, frettolosamente voluta – con un vero …colpo di testa – da Crocetta… Da qui anche il “fatidico” precipitare di un tratto di strada provinciale sulla Palermo Catania, non ancora restaurato (permanente deviazione).

Si riprende adesso uno schema di massima rimasto a lungo lettera morta, che riguarda l’assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti…

I lavori da eseguire valgono alcuni miliardi e i cantieri vanno aprendosi con le nuove norme in vigore che velocizzano i provvedimenti burocratici che ruotano attorno alla figura del Rup (Responsabile unico del procedimento), una figura che va valorizzata sempre più, da considerare “il principe dell’esecuzione dell’opera pubblica”.

I primi fondi sono quelli finanziati con il Patto per il Sud. Le strade sulle quali intervenire sono, oltre alle nuove a “scorrimento veloce” ed ai tratti autostradali, anche le statali storiche, ossia la 113 (Tirrenica), la 114 (Jonica) e la 115 (lungo la costa sud). Si aggiungono altri milioni sempre del Patto per il Sud e quelli degli ex fondi Fas che serviranno al rifacimento della viabilità secondaria, ossia le abbandonate strade provinciali.

Sono tutti progetti esecutivi cantierabili senza remore e il governo regionale sta finalmente provvedendo. Nel caso della viabilità secondaria si tratta di interventi piccoli e diffusi,ma non meno necessari, lungo tutto il territorio dell’Isola…

Da segnalare lavori specifici come quelli sulla la Adrano-Bronte e diversi interventi nel Trapanese…

Le prospettive temporali sono di tre tipi: (1) a breve periodo che fa riferimento al 2020, (2) a medio con traguardo al 2030 e (3) uno anche a lungo termine che guarda al 2050. Si guarda gli interventi già in corso e quelli in via di esecuzione.

Molto importate è certamente la citata la Siracusa-Gela: i lotti 6, che si conta possa esser completata entro il 2019 o non molto oltre…

Fine lavori prevista per il 2019 anche per la Agrigento –Caltanissetta. E ancora, fra le grandi opere in programma con un orizzonte ravvicinato è la Catania-Ragusa: l’opera da realizzare in project financing è già finanziata con 200 milioni dalla Regione, altri 200 dallo Stato e 450 dal privato….

In corso di realizzazione anche la Nord – Sud, da Santo Stefano di Camastra a Gela: è un’opera imponente che la Sicilia progetta ed anche “sogna” ormai da troppo tempo…

C’ è poi un progetto per collegare direttamente Trapani e Mazara: attualmente la A29 da Palermo si biforca per Trapani e Mazara, un “anello” permetterebbe di chiudere il tratto. Costo previsto 150 milioni. Altra grande opera in vista l’anello autostradale Gela – Mazara…

Trattasi di progetti importanti per i quali il 2025 è un orizzonte temporale ragionevole… Essi dipendono anche dall’atteggiamento che assumeranno i Ministeri che hanno il potere e il dovere politico – amministrativo e burocratico di dire “la loro”… (Gesse)

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