Tonner de Glen e Rambler 88 nella storia della Montecarlo

Tonnere de Glen dopo l’arrivo: l’equipaggio sa già di aver vinto e festeggia.

Anche la XIV Palermo Montecarlo è adesso in archivio. E’ stata la barca francese Tonnerre de Glen di Dominique Tian a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della della regata di 500 MM, aggiudicandosi in tempo corretto (Irc) questa XIV edizione, con essa, il Trofeo Angelo Randazzo.

Una spettacolare zoomata di Rambler 88 "il gigante in gara" visto da prua.
Una spettacolare zoomata di Rambler 88 “il gigante in gara” visto da prua. Si nota un breve bompresso su cui è murato il “genoa” avvolgibile.

E’ stato invece, come previsto, il “maxi” Rambler 88 (George David) il primo scafo a tagliare il traguardo del porto monegasco. Il mega yacht dell’armatore statunitense George David è arrivato a Montecarlo alle ore 19 34’ e 30’’, dopo 55 ore 34’ 34’’ di navigazione, tempo non tale da migliorare il record stabilito nel 2015 dal Maxi Esimit Europa 2 di Igor Simcic in 47 ore, 46 minuti e 48 secondi. Questo fu ottenuto, però, d quest’altra grande (anche come stazza) barca in condizioni di forte vento favorevole.

Rambler 88 si aggiudica adesso per la seconda volta la “line honours” della Palermo-Montecarlo (lo fece già 2 anni fa). E’ una prestazione che fa comunque notizia e, appunto, onore… Una “vittoria” che consente al vistoso yacht da regata di portare a casa il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, assegnato al primo scafo della flotta che taglia il traguardo in tempo reale.

Ancora una volta la Palermo Montecarlo ha riservato ai protagonisti mille storie da raccontare, la possibilità di incamerare mille ricordi, avanzare qualche rimpianto, qualche recriminazioni sulla mancata fortuna e qualche vanto…

Tutto – o quasi – si trova rendicontato dai protagonisti su face-book, sia sul sito della regata che sui siti personali.

Resta da sottolineare sempre la partecipazione della Lega Navale di Palermo Centro che porta in gara anche alcuni diversabili. Ansi, in questo settore, la sezione palermitana ha acquisito una sorta di primato morale a livello nazionale.

Donnarosa della Lega Navale Palermo c. L'equipaggio saluta prima della partenza.
Donnarosa della Lega Navale Palermo c. L’equipaggio saluta prima della partenza.

La barca quest’anno in gara, Donnarosa, è stata protagonista della migliore prestazione fra tutte: ha completato la luna rotta nel tempo di 3d 10h 43m 49s. Si tratta del nuovo record fra le partecipazioni della Lega Navale Palermo. Ma è record anche per i veterani Lni che l’hanno disputata su barche da C/R! (Crociera regata, cioè non …tiratissime. Ndr). A bordo anche i dirigenti Beppe Tisci e Vincenzo Autolitano.

Si è trattato, dunque, ancora una volta di una bellissima edizione che è sembrata far tutti contenti. Più che mai …alla Montecarlo l’importante è partecipare e lo prova il crescente numero delle barche partenti e la soddisfazione palpabile tra tutti i partecipanti alla regata organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, con il supporto del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e della Fondazione Sicilia, nonché degli sponsor Banca Mediolanum, Tasca d’Almerita, Condorelli, Riolocar e Gesap.

La regata ha coinvolto quest’anno 54 barche alla partenza – martedì 21 agosto a Palermo. Si è avuta per la prima volta la presenza in mare di S.A.S. (Sua Altezza Serenissima) il Principe Alberto II di Monaco cui, a bordo della Nave Gregoretti della Guardia Costiera, assieme al Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo.

SAS il Principe Alberto di Monaco a Villa Niscemi on uno strano sindaco Orlando, abbronzatissimo in questi giorni, che non si è lasciato sfuggire l'occasione per attribuire al blasonato ospite la cittadinanza onoraria di Palermo. (Foto Angelo Modesto per Palermomoparla )
SAS il Principe Alberto di Monaco a Villa Niscemi con uno strano sindaco Orlando, abbronzatissimo in questi giorni, che non si è lasciato sfuggire l’occasione per attribuire al blasonato ospite la cittadinanza onoraria di Palermo. (Foto Angelo Modesto in esclusiva per Palermoparla )

Ben 44 degli yacht partiti hanno tagliato regolarmente il traguardo di Montecarlo, a partire da giovedì sera, dopo una rotta di circa 500 MM (miglia marine) e sono stati inclusi in classifica.

Ai momenti dell’ufficialità hanno partecipato anche il Presidente nazionale della Federvela Francesco Ettorre e il consigliere Ignazio Florio Pipitone esprimendo anche loro i sensi di una viva soddisfazione.

La navigazione è stata affrontata dalla maggior parte della flotta in condizioni di vento medio, così che il record della regata di Esimit Europa 2 non è stato battuto, come del resto era prevedibile… Dal punto di vista tecnico il giusto premio è andato in tempo corretto con formula Irc (International offshore rules), assieme alla vittoria assoluta e alla relativa conquista del Trofeo Angelo Randazzo, al Ker 46 Tonnerre de Glen del francese Dominique Tian, primo overall (gruppo Irc).

Da segnalare che sul Maxi Rambler 88 dello statunitense George David si trovava nel ruolo di skipper la leggenda neozelandese Brad Butterworth A bordo anche gli italiani Silvio Arrivabene e Alberto Bolzan).

Allo Swan 45 Aphrodite dello skipper Edoardo Bonanno, scafo del Circolo della Vela Sicilia, il terzo premio in palio, il Trofeo Emanuele Bruno per la prima barca siciliana sul traguardo. Tutta italiana, invece, la barca che si è imposta nella classifica dell’altro gruppo, l’Orc (Ocean racing rules) International, valida per il Campionato Italiano Offshore di cui la Palermo-Montecarlo è una delle tappe più importanti: si tratta del Cookson 50 Endlessgame di Piero Moschini (a bordo, tra gli altri, Gabriele Bruni e Lorenzo Bressani) del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che con questa affermazione si avvia verso la conquista del titolo Italiano.

Edoardo Bonanno, in primo piano al timone con Giuseppe Angilella a bordo di Aphrodite, prima siciliana in classifica.
Edoardo Bonanno, in primo piano al timone con Giuseppe Angilella a bordo di Aphrodite, lo Swan da lui armato, prima barca siciliana in classifica.

Ed ecco gli altri premi assegnati nel corso della cerimonia ospitata allo Yacht Club de Monaco: primo in reale al gate di Porto Cervo il Maxi Rambler 88; primo IRC al gate di Porto Cervo il Maxi Atalanta II di Carlo Puri Negri; primo ORC al gate di Porto Cervo il Maxi Lucky di Bryon Ehrhat; primo equipaggio X2 al gate di Porto Cervo Favorit Plus di Maksim Nemchenko; primo equipaggio X2 IRC all’arrivo Aigylion di Sanguettola.

Notizia e curiosità ha destato anche la partecipazione straordinaria del trimarano Ad Maiora di Bruno Cardile (terzo all’arrivo di Montecarlo) e del First 50’ Freedom di Roberto Pucitta, con l’equipaggio Under 25 della Sailing Youth Offshore Academy, l’iniziativa congiunta del Circolo della Vela Sicilia con lo Yacht Club de Monaco.

Conclusa questa riuscita e spettacolare edizione della Palermo-Montecarlo, l’appuntamento è per la prossima, la XV edizione, già in programma a metà agosto del 2019, evento su cui il Circolo della Vela Sicilia è sin d’ora al lavoro. Un motivo in più per salutare tutti gli intervenuti con il più classico degli arrivederci: naturalmente al 2019.

(Testo raccolto, commentato e impaginato da Germano Scargiali)

Nota

Questa regata “di grande altura”, una delle più lunghe in Mediterraneo, è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, il supporto del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e della Fondazione Sicilia, nonché degli sponsor Banca Mediolanum, Tasca d’Almerita, Condorelli, Riolocar e Gesap.

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