Il giornale radio (questa volta è quello breve delle radio private) parla della giornata (sabato) di Xi Jinping e tace del fatto che a fine mattinata partirà per Palermo. E’ da questi particolari che -puntualmente -emerge la fobia per il Sud e la Sicilia.
Lo vogliano o no la migliore immagine della realtà al momento è la nostra: la clessidra della storia si sta capovolgendo o lo è già: dall’atlantico al Mediterraneo e dall’Europa centro settentrionale a quella Mediterranea, dove sono i naturali porti d’arrivo per chi proviene dall’Asia e dall’Africa.
Guai a dire, poi, che l’Africa si sta evolvendo, che vi sono i primi ricchi, i primi imprenditori, le prime fabbriche i primi consumatori distribuiti a”fasce sociali”.

L’immagine dell’Africa deve essere quella di una fabbrica di morti di fame,di potenziali immigrati, destinati solo a moltiplicarsi nell’imminente per non dire nel futuro.Si tratti di un’invasione o di un esodo per fame poco importa: ognuno la pensi come vuole…
Sono necessarie le parole dello stesso Xi Jinping per confermare ciò che diciamo da sempre, forse dal 2000: le vie della seta e delle spezie rinascono sotto altra forma e vengono dall’Asia, ma anche dall’Africa.
L’Africa cresce appresso all’Asia. Al momento non c’è paragone, ma è un enorme deposito di ricchezze. Più grande di quanto non si pensi ed anche più ricco.
Germano Scargiali
| Pubblicato 23/03/2019 | Total visits 549 al 23 marzo 0re 12 04′ |








