Nella seconda giornata regata le barche impegnate nella 16ma Palermo Montecarlo navigano sotto un vento debole e variabile. Stanno lottando per procedere lungo la loro rotta in andatura di bolina larga. Così i primi della flotta sono ormai alle viste delle coste della Sardegna.
Grande è il lavoro di squadra e tanta la concentrazione con cui gli uomini di bordo si adoperano per superare la zona di semi bonaccia e poter agganciare il vento da sud est che spira vicino le coste sarde.
Dovranno aver sofferto per un giorno, ma saranno lungo le coste della seconda isola del Mediterraneo. Avvicinarsi alla terra dovrebbe essere un modo per fruire meglio della cosiddetta ‘termica’, la brezza che durante il giorno permette certamente a tutte di percorrere molte miglia verso la lontana meta monegasca.
In prima posizione naviga come previsto l’ammiraglia Arca di Guido e Adalberto Miani dello Yacht Club de Monaco venuta con tutte l possibili chance per vincere in tempo reale e detenere per un anno il Trofeo a challenge perpetuo Tasca d’Almerita.
Da bordo di ‘Quattrogatti’, la barca che l’armatore lombardo Casini ha messo a disposizione della Lega Navale Palermo, con a bordo – in via benefica e dimostrativa – alcuni velisti affetti da sindrome fibromialgica si trova al momento in ventiquattresima posizione, ovviamente in tempo reale.
Oggi pomeriggio le barche costeggiano, dunque, la Sardegna. Poi dovranno compiere la ‘scelta tecnica’ di lasciare la Corsica a sinistra o a destra, attraversando o meno le Bocche di Bonifacio. La decisione è spesso determinante per il risultato finale. Le posizioni possono essere controllate – come gli altri anni – online con un sistema satellitare. L’arrivo nel porto di Monaco è previsto già per domani 23 agosto.
Germano Scargiali
(Collaborazione di Giusi Fabio)
I







