La splendida festa al Castello Grifeo

Una veduta laterale del Castello, che guarda sulla piazza- giardino con belvedere cui accenniamo nell’articolo. Guarda al Mare di Sicilia o Mar d’Africa.

Successo al Castello Grifeo di Partanna del Gran Gala, appuntamento ormai classico in calendario, che il 16 giugno 2018 ha riunito ospiti partannesi, siciliani, dal resto d’Italia e dall’estero attratti da un alto scopo, il restauro di antiche opere d’arte del patrimonio pubblico appartenenti al territorio.

Giungono gli ospiti attraverso il colonnato (Foto M.zio Caccaioni)
Giungono gli ospiti attraverso il colonnato (Foto M.zio Ceccaioni)

L’evento “Vissi d’Arte sulle ali del Grifo” 2018 è stato quello di maggior successo tra le tre edizioni accolte nel millenario Castello: sono intervenuti ben 197 partecipanti sensibili al richiamo per il mantenimento delle ricchezze artistiche locali.

Impeccabile l’organizzazione curata nei minimi particolari dal dottor Domenico De Gennaro, medico e storico della città di Partanna e dall’Associazione Culturale “il Medioevo”.

Grande è stata la soddisfazione da loro espressa per il chiaro successo ottenuto dopo tanti sforzi preparatori che li hanno impegnati per mesi. Altrettanto grande quella mostrata da Giuseppe Grifeo, uno degli ultimi appartenenti allo storico Casato che per oltre 900 anni ha tenuto la Baronia poi Principato di Partanna, nobiluomo che ha contribuito anche portando amici e divulgando la sostanza dell’evento a colleghi giornalisti.

Compiacimento e fierezza ha voluto esprimere anche Nicola Catania, sindaco di Partanna appena riconfermato, al centro di tante battaglie per la conservazione del patrimonio pubblico come la recente riapertura della Chiesa Madre al centro di lavori finalizzati a dare vera coerenza architettonica al complesso interno e concludere aggiustamenti a un edificio che è tra i maggiori esempi del Barocco Trapanese, contenente persino un coro ligneo del 1600 che è monumento nazionale dal 1911.

Larga la partecipazione corale a questa Serata di Gala che ha raggiunto un grande traguardo di presenze attive e un’ottima riuscita nell’allestimento certosino di ogni aspetto. In quasi 200 hanno voluto esserci, senza contare il contributo donato dalla Fondazione Cultura e Arte guidata dal professore avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele che ha dato un notevole apporto per il prossimo obiettivo di restauro dedicato a due opere d’arte ammalorate risalenti al 1700.

Nella terrazza sovrastante i giardini del Castello erano allestiti eleganti tavoli con addobbi floreali ai quali sono stati intrattenuti gli ospiti nel corso di una cena che i convitati hanno mostrato di gradire particolarmente. Il tutto dopo essere stati intrattenuti ed aver ascoltato ammaliati un concerto pianistico nelle ex Scuderie di Castello Grifeo, ambiente quasi mistico e perfetto per godere delle note frutto dell’interpretazione musicale e della creatività artistica dei Maestri Vincenzo Marrone d’Alberti – pianista e concertista trapanese di fama internazionale nonché ambasciatore Unesco per i giovani e l’Arte in Sicilia Occidentale e Paesi Bassi – e Luca Lione – giovane pianista e concertista – che ha già ottenuto notevoli traguardi anche all’estero (tra gli ultimi ha conseguito il 1° Premio al “Gran Prize Virtuoso Vienna 2018”).

Presentazione del restauro 2017 nelle ex scuderie del Castello (Foto di M.zio Ceccaioni)
Presentazione del restauro 2017 nelle ex scuderie del Castello (Foto di M.zio Ceccaioni)

Sempre nelle ex scuderie, a calamitare l’interesse di tutti, Rosalia e Antonino Teri, grandi professionisti del restauro che hanno illustrato la minuziosa opera necessaria per dare nuova, originaria e splendente dignità alla scultura del 1500 raffigurante San Giovanni Battista, un lungo e attento lavoro reso possibile grazie ai fondi raccolti nell’edizione 2016 della Serata di Gala a Castello Grifeo.

Adesso, con i fondi raccolti nell’appena conclusa edizione 2018, toccherà a due preziosi dipinti del 1700 custoditi nella Chiesa partannese del Carmelo.

Tanti, come già scritto, ad assistere a tutto questo, una vasta platea fatta di belle dame in abito da sera con i loro accompagnatori, molti dei quali in smoking… un abito questo che andrebbe senz’altro recuperato anche in omaggio alle eleganti toilette delle signore.

Un cielo particolare, visibile dalla piazza giardino che fa da belvedere davanti alla fiancata del Castello, ha sfoggiato di seguito un tramonto africano sul mar di Sicilia e uno spicchio di luna accompagnato da una luminosissima stella – ovviamente un pianeta del nostro sistema solare – che simulava atmosfere orientali del resto non così lontane…

Giuseppe Grifeo di Partanna ha ricevuto per la seconda volta nel Castello un ospite di grande lignaggio, S.A. il Principe Ravivaddhana Monipong Sisowath, cugino e ambasciatore di Sua Maestà Norodom Sihamoni, Re della Cambogia.

Tanti gli intervenuti appartenenti a famiglie storiche di Sicilia e d’Italia, professionisti, imprenditori, tanti i cittadini partannesi che hanno potuto esprimere il loro desiderio di valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale di Partanna con la loro presenza all’evento godendo dell’ambientazione tra le magiche mura merlate di Castello Grifeo e la coreografia naturale di alberi Jacaranda fioriti azzurro-viola, Bouganville (nome che nel messaggio dei fiori sta per “benvenuto”) dalle brattee che andavano dal porpora al viola, accompagnate da grandi ortensie. …Un momento di antiche atmosfere calate nell’attualità della condivisione e dell’unione per alti scopi.

Nelle segrete dei sotterranei del castello attraverso cantine, "neviere", cuniculi e saliscendi , resi visitabili dalla presenza di opportune fonti di luce.
Nelle segrete dei sotterranei del castello attraverso cantine, “neviere”, cunicoli e saliscendi , resi visitabili dalla presenza di opportune fonti di luce. (Foto di M.zio Ceccaioni)

Una nota personale. I posti ai tavoli sono stati assegnati con particolare riguardo alle affinità fra gli ospiti. Al tavolo in cui si trovava chi scrive con la moglie e collaboratrice Lydia Gaziano (direttore editoriale e cronista culturale ella stessa), era il simpatico giornalista romano  di newsfood.com e di Terreincognite Magazine, Maurizio Ceccaioni, già conosciuto al Blue Sea Land di Mazara del Vallo. Sempre al tavolo era presente la famiglia della dottoressa Rosalia M.C. Teri e del papà, professore Antonino Teri, che hanno avuto modo di parlare dei principi generali della loro arte riguardo i restauri di Partanna, protagonisti della serata ed anche dei criteri adottati e adottabili per la vicina area archeologica di Selinunte. Sono proprio loro che si sono occupati dei precedenti restauri e procederanno al restauro dei due dipinti ad olio su tela del 1700 cui andranno i fondi raccolti in occasione di questo evento.

(Impaginazione e commenti di Germano Scargiali su notizie da fonte ufficiale)

Pubblicato
18/06/2018
Total visits: 1156 al 20/06/ 2018 ore 10.01
Articoli correlati