Viene l’ambasciatore Usa S.E. Lewis Eisenberg: è la prima volta per Palermo

Un momento significativo dell cerimonia. (Foto Angelo Modesto)

Bei discorsi, strette di mano e applausi ieri a Villa Niscemi. Immancabile splendida cornice – nel pomeriggio di fine giugno 2018 –  con la coreografia completata da un ufficiale americano in alta uniforme pieno di “mostrine” sul petto, una sorta di Pinkerton versione simpatia,  cui tenevano testa in  quelle di alcuni alti ufficiali dei Carabinieri, però in uniforme di servizio.

Il tutto nasce in occasione del 242esimo anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Il sindaco Orlando, felicissimo in queste occasioni, ha ospitato così ufficialmente a Palermo l’ambasciatore Usa in Italia Lewis Eisenberg e la console generale Usa per il Sud Italia, Mary Ellen Countryman. E’la prima volta che l’ambasciatore Usa in Italia abbia visitato Palermo.

Nel capoluogo siciliano gli Stati uniti contano da sempre sulla “Agenzia Consolare USA di Palermo”.

La Missione degli Stati Uniti in Italia ha, in tutto, tre agenti consolari, a Genova, Venezia e Palermo. Tali agenti forniscono servizi di assistenza ai cittadini americani, con limitata assistenza per i passaporti. Questo include il passaggio delle richieste di passaporto negli uffici di competenza.

L’ambasciatore degli Usa, Lewis M. Eisenberg, ha detto di apprezzare molto le bellezze della città e della Sicilia, si è profuso in complimenti e ringraziamenti per la calorosa accoglienza. Si è anche soffermato sui lunghi rapporti di ogni genere intercorsi fra la Sicilia, Palermo e la sua grande nazione…

L’illustre ospite ha infine mostrato di gradire il ricco buffet offerto dal Comune che è stato ben preparato e servito dal personale del catering firmato Alba.

L’ambasciatore americano  aveva visitato ieri mattina anche l’Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazioneIsmett Irccs di Palermo -accompagnato dal console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, Mary E. Countryman, e da una delegazione del Consolato Usa di Napoli.

Germano Scargiali

La foto è di Angelo Modesto

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