E quattordici: dopo gli ultimi intensi preparativi nella sede del Circolo della Vela Sicilia, ieri (21 agosto 2018) alle ore 12 ha preso il via dalle acque di Mondello Valdesi la XIV Palermo-Montecarlo.
Ben 54 barche da regata sono state contate ieri alla partenza… Nuovo record di partecipanti, quindi, per la regata organizzata dal club palermitano in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, il supporto del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e della Fondazione Sicilia, nonché degli sponsor Banca Mediolanum, Tasca d’Almerita, Condorelli, Riolocar e Gesap. E’ una regata “avvezza”a superare di anno in anno se stessa…

Le barche in gara sono suddivise nelle classi ORC International, IRC e Multiscafi. Riteniamo che tale categoria (in questo caso un’unica classe) sia in gara per la prima volta nella manifestazione… Sono previste 2 classifiche generali (formule Irc e Orc, International e Ocean racing council, ndr) e tante classifiche: due per ciascuna classe. Troppi vincitori, troppi virtuali podi, forse, forse, alla fine. Lo scopo è quello di far tutti contenti, tranne, però, i cronisti sportivi che non sanno come dividersi e a chi dedicare più spazio…
Gli yacht in gara hanno dato spettacolo pur prendendo la partenza in condizioni di vento leggero (6 nodi da 110°, cioè da scirocco), ma sotto un bel sole concesso dal meteo in questi giorni di perturbazione. Un po’ di vento perturbato potrebbe, però, non nuocere al successo della competizione sotto vela…
La flotta ha doppiato dopo la partenza una vicina boa di disimpegno opportunamente posta al vento, alla cui virata i primi cinque nell’ordine sono risultati i Maxi Rambler 88 di George David, con a bordo la leggenda della Coppa America Brad Butterworth e gli italiani Silvio Arrivabene e Alberto Bolzan; Lucky di Bryon Ehrhart; Atalanta II di Carlo Puri Negri (tattico Gabriele Benussi) e Pendragon VI, seguiti dal Cookson 50 Endlessgame di Pietro Moschini, col palermitano Gabriele Bruni e Lorenzo Bressani in pozzetto.

Le barche, ormai in fila, o ingaggiate in piccoli gruppi, hanno poi affrontato il mare aperto, facendo rotta verso le circa 500 MM (Miglia marine ndr) della rotta da Palermo a Montecarlo, che è inframezzata dal passaggio attraverso un “gate”, un cancello di controllo posto di fronte a Porto Cervo, con in palio, oltre ai singoli premi di classe, il Trofeo Challenge Angelo Randazzo, assegnato al vincitore in tempo compensato del gruppo Irc (International racing council, cui corrisponde la formula di stazza e di gara ritenuta più …tecnica), e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, al primo scafo sul traguardo in tempo reale.
Alla spettacolare partenza hanno assistito moltissimi spettatori, sia da terra che in mare. Sulla spiaggia di Mondello c’era tanta curiosità, soprattutto per l’arrivo di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco che per la prima volta ha seguito la partenza dal vivo. Ha poi ricevuto ufficialmente la cittadinanza onoraria di Palermo, a bordo dell’unità navale Gregoretti della Guardia Costiera. Iol giorno prima gli era stato dato il benvenuto a Villa Niscemi. Ad accompagnarlo, insieme al presidente del Circolo Della Vela Sicilia Agostino Randazzo, anche il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il Segretario Generale & CEO del club monegasco Bernard d’Alessandri.
In molti dal CVS, lungo la battigia e dal molo di Punta Celesi a Mondello, hanno seguito le operazioni di partenza. Posizione privilegiata quella di quanti hanno invece scelto di seguire la flotta dal mare, posizionandosi accanto alla barca del Comitato di Regata o sulla boa di disimpegno. In totale in mare, insieme alle 54 barche che sono partite alla volta di Montecarlo, c’erano anche una trentina di imbarcazioni fra gommoni, barche a vela e altri mezzi nautici dell’organizzazione, che ha garantito la copertura fotografica e video, con il supporto di droni, nel corso di tutte le operazioni di partenza.
A Mondello era giunto anche il Presidente della FIV Francesco Ettorre, che ha assistito alla partenza dalla terrazza del Circolo della Vela Sicilia assieme ai soci del club…
“La Palermo Montecarlo – ha affermato il presidente – è ormai una realtà più che consolidata e rivolgo pertanto i miei complimenti al club e al suo Presidente Agostino Randazzo per la perfetta organizzazione dell’intero evento. Questa è una delle regate di punta del nostro Campionato Italiano Offshore e, in generale, ai fini della promozione della vela sul territorio nazionale”.
Sullo stesso tono il Segretario Generale dell’International Maxi Association Andrew McIrvine, a dir poco entusiasta di aver avuto l’occasione di vivere in prima persona la partenza della Palermo Montecarlo, tappa del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, di cui rappresenta cronologicamente la chiusura.
“Finalmente – ha dichiarato – sono riuscito ad accettare l’invito del Presidente Randazzo. Tra i Maxi non mancano gli armatori che amano le ‘regate lunghe’ e proprio per rispondere a questa loro vocazione, l’Ima (International Mediterranean association, ndr) ha voluto identificare e racchiudere in un apposito circuito, con premiazione prevista per il 5 settembre a Porto Cervo, le regate offshore che, in Mediterraneo, riscuotevano maggior successo e che potevano assicurare un ottimo livello di organizzazione. La Palermo-Montecarlo è senz’altro una di queste e sono certo che anche con il Circolo della Vela Sicilia l’Ima percorrerà una lunga e proficua rotta”.
Tra i partenti, da segnalare la presenza anche del Class 40 Made in Midi del noto velista oceanico francese Kito de Pavant e di due barche del Circolo della Vela Sicilia, il First 50’ Freedom con a bordo l’equipaggio Under 25 della Sailing Youth Offshore Academy, l’iniziativa che vede lavorare fianco a fianco il CVS con lo Yacht Club de Monaco, e lo Swan 45 Aphrodite con a bordo, tra gli altri, lo skipper Edoardo Bonanno, il veterano dell’altura Gaetano Figlia di Granara e gli ex olimpionici Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti.
Dopo le prime cinque ore di regata (la navigazione può essere seguita da terra grazie al sistema di tracciamento satellitare di YB Tracking dal sito e apposita APP), al comando navigava il Maxi Rambler 88, seguito dal trimarano Ad Maiora di Bruno Cardile (primo multiscafo), da Lucky e poi da Pegasus, Atalanta II ed Endlessgame.
Il record della regata, stabilito nel 2015 dal Maxi Esimit Europa 2, è di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi, un tempo difficile da battere, considerate le previsioni meteo dei prossimi giorni.
La Palermo Montecarlo è una rara regata di grande altura in Mediterraneo – cioè non oceanica – ed una delle più lunghe del Mare Nostrum… L’iniziativa nacque a Palermo, ma è stata accolta con entusiasmo presso il Principato di Monaco fino ad avere quest’anno per la prima volta l’auspicata presenza del Principe in persona…
(Testo da comunicato ufficiale, commentato e impaginato da Germano Scargiali)








